L’amantide

Autore: Di Martino Antonella

Editore: Lite Editions

Autore della recensione: Donatella Perullo

 

Recensione

L’Amantide non è un’assassina, è molto di più. Lei è più di un banale killer e accetta solo clienti donne. L’Amantide gode della sofferenza delle proprie vittime. E’ crudele, spietata, alla continua ricerca di vendetta e giustizia per le committenti, ma anche di piacere fisico per se stessa. Per sua stessa ammissione non è un’assassina. E’ molto di più.

Con questo racconto velatamente erotico Antonella Di Martino ci conduce in un luogo di vendetta, di rancore, dove la meschinità e l’oppressione vengono punite con perfidia e spietata freddezza. Ci mostra la carnefice prendere per mano la sua vittima ed eccitarlo lambendolo con il suo tocco sensuale fino a condurlo in cima alla vetta del piacere per poi spingerlo giù dal burrone verso una forra infernale, con freddezza e meticolosità quasi demoniache.

“L’Amantide” è una novella cruda, dal sapore amaro, che narra di chi cerca rivalsa sulla vessazione calpestando a sua volta e traendone piacere. Antonella Di Martino ha uno stile lucido e deciso, tagliente quanto lo sguardo della sua vendicatrice.

Nata ad Aosta nel 1963, ha pubblicato numerose opere di narrativa didattica tra cui “La Rana Gamma” (Mursia Ediziore, 2007) “PopPixie” (Hachette Livre, 2011) e “La gran signora dei Tonti” (Audodafé Edizioni, 2011) già recensito da i-LIBRI.

Recensione di Donatella Perullo