L’angelo di Hitler

Descrizione

Europa, 1941. In Germania Hitler è all’apice del potere. Due ragazzi, Otto e Leni, sono costretti a fuggire in Gran Bretagna: la famiglia di Otto è stata catturata dalle Ss perché comunista, quella di Leni perché ebrea. Convocati dall’ammiraglio MacPherson, il braccio destro di Churchill, vengono arruolati in una missione che cambierà per sempre le loro vite: rapire Angelika, una ragazzina rinchiusa in un convento in Baviera, che custodisce un terribile segreto. Dalla sua sopravvivenza potrebbe cambiare il corso della Storia… Avevano ricevuto ordini molto precisi. Ora la coscienza diceva loro di metterli in discussione. Età di lettura: da 13 anni.

Autore: Osborne William

Editore: Sonda

Autore della recensione: Daniela Frascati

 

Recensione

L’Angelo di Hitler nasce come libro per ragazzi ma appassionerà certamente anche lettori più maturi.

William Osborne è alla sua prima prova come romanziere. Questa storia, però, non ha nulla delle incertezze e delle ingenuità dell’esordiente.

Sceneggiatore a Hollywood fin dalla metà degli anni Ottanta, dopo una laurea in legge presa a Cambridge, è stato autore di decine di film, tra i quali titoli di successo come “Sfida tra i ghiacci” (2001) e “Il re scorpione” (2002). Da questa sua esperienza ha mutuato la capacità di raccontare per immagini, trattenendo i lettori incollati alla pagina proprio come di fronte a una pellicola d’azione.

Continui colpi di scena, inseguimenti mozzafiato, dialoghi incalzanti quanto realistici, uniti a una sensibilità particolare nell’indugiare sulle emozioni e i dilemmi di tre ragazzini, appena adolescenti, coinvolti in una vicenda più grande di loro, ne fanno una storia di facile lettura e allo stesso tempo avvincente.

Siamo nell’Europa del 1941, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale e Hitler è all’apice del potere. Otto e Leni, un ragazzo e una ragazza quattordicenni, riescono a fuggire in Gran Bretagna dopo che le loro famiglie sono state catturate dalle SS; quella di Leni perché ebrea, quella di Otto perché comunista.

Verranno scelti, con molto cinismo malgrado la giovane età, per la conoscenza del tedesco e le capacità dimostrate durante la loro avventurosa fuga, dall’ammiraglio MacPherson, il braccio destro di Churchill, per essere paracadutati in Germania in una missione che segnerà per sempre le loro vite e che potrebbe cambiare il corso della storia: rapire e consegnare agli inglesi Angelika, una ragazzina come loro, confinata in un convento della Baviera, la cui esistenza racchiude un terribile segreto.

Attraverso varie peripezie e atti di coraggio riescono a trarla fuori dal Convento e a scappare con lei in un’avventura che si farà ancora più rischiosa e incerta, perché costretti ad abbandonare il percorso pianificato dall’Intelligence inglese e a contare solo sulla loro abilità e ingegno. Scoperti e intercettati, e da Reinhard Heydrich e dalla sua squadra speciale, grazie ai poteri di un personaggio davvero suggestivo, realmente vissuto, Heydrich Straniak, sensitivo e astrologo, membro dell’Istituto del Pendolo, la branca delle SS dedita all’occultismo, in grado di rintracciare chiunque col solo aiuto di una mappa e di un pendolo, riusciranno ancora una volta salvarsi e anche se malconci proseguire la loro fuga attraverso una Germania messa a ferro e a fuoco.

In questo attraversamento dove la morte li attende ad ogni angolo, cominciano a prendere coscienza di come il destino di Angelika sia nelle loro mani e come questa ragazzina, inconsapevole del segreto che sovrasta la sua vita, sia per gli inglesi poco più di un oggetto, anche se prezioso, una semplice pedina nel gioco della guerra. Una logica alla quale i due ragazzi rifiuteranno di accondiscendere poiché, in questa storia carica di tensione e di adrenalina, sono anche altre le emozioni e i sentimenti che lo scrittore vuole suscitare tra i giovani lettori a cui il libro è rivolto. Così il coraggio, l’amicizia, la solidarietà sono valori fondamentali grazie ai quali i due adolescenti riusciranno a uscire salvi da questa avventura tanto più grande di loro, con la consapevolezza che la giustizia e la dignità delle persone, valgono più ogni altra cosa.

Età di lettura: Dai 13 anni

Recensione di Daniela Frascati