L’estate è finita

Descrizione

Una casa nella campagna siciliana per ricordare quello che è stato e per fare i conti con il presente. L’estate è finita, ma la vita va avanti. Chiara, 17 anni, siciliana. Ogni giorno trascorre identico a quello appena passato, ogni anno le solite vacanze nella solita casa di campagna con i soliti amici, Marta e Valerio. La voglia di qualcosa di nuovo comincia a farsi sentire, il desiderio di amare qualcuno inizia a essere forte. Qualcuno che non sia quel gran bravo ragazzo di Valerio. Non immagina neanche quanto rimpiangerà il vento del cambiamento che la fine dell’estate porta con sé. Chiara, sempre quella Chiara, solo verso i 30 anni. È sola nella vecchia e polverosa casa di campagna in cui era solita passare l’estate. Niente è rimasto come allora, la polvere e il tempo hanno usurato tanto la casa quanto le persone che vi ruotavano attorno. In mezzo a tutto quell’abbandono, l’unica cosa che può fare è guardare dalla finestra e ricordarsi di quelle estati sempre immobili ma così piene di vita. Ancora non sa che aprendo la finestra tornerà quel vento d’estate.

Autore: Massaro Rita

Editore: Absolutely Free

Autore della recensione: Simona Comi

 

Recensione

“Ognuno di noi fa di tutto per venire al meglio nelle foto, forse nella segreta speranza di rivedersi un giorno migliore di quello che era”.

Chiara, studentessa, quasi trentenne, è alle prese con due estati della sua vita: una passata ed una presente.

La protagonista del romanzo si fa voce narrante e ci racconta o anche, si racconta, nel ripensare a quella lontana estate che, quasi noiosa nelle sue abitudini e nelle sue certezze, le ha stravolto la vita.

Nella villa di campagna di sempre, Chiara incontra, come ogni volta durante il periodo estivo, i suoi amici, fratelli, Marta e Valerio. Marta, la migliore amica della protagonista, è una ragazza spigliata con l’ambizione del teatro, Valerio invece, seriamente innamorato di Chiara, è un giovane studente affamato di libri, politica e cambiamenti sociali. In mezzo a loro, la personalità della giovane protagonista spicca per l’ingenuità e per la visione incantata del mondo.

Un giorno, poi, arriva Luca. Bello, introverso e problematico. Il clima di apparente tranquillità comincia a sfumare, le relazioni tra i vari personaggi si complicano e i tratti peculiari di ciascuno si delineano sempre di più mentre si confrontano e si scontrano l’uno con l’altro. Comincia a diventare sempre più fitta la nube di incomprensioni, di gelosie, di verità scomode e taciute.

Attraverso le storie dei quattro ragazzi, vengono fuori anche quelle di altri personaggi come i genitori di Chiara o di Luca, tutte ben intrecciate ed inserite al punto giusto della narrazione.

La ragazza, costretta ad uscire dalla sua visione “pollyannesca” della vita, si scontra fortemente con molte sfaccettature della realtà: l’amicizia, l’amore, la passione, quell’altra strana forma di amore/odio verso i propri genitori, l’ambizione… tutto si muove vorticosamente fino a plasmare la Chiara, apatica e disincantata, che anni dopo ci racconta la sua vicenda.

La protagonista torna nella villa di campagna in cui è cominciato tutto e da cui iniziano a riaffiorare i ricordi, poi una pedalata in bici, come ai vecchi i tempi, e infine una sorprendente scoperta: la sua seconda estate, il suo secondo cambiamento.

L’autrice, Rita Massaro, scrive con grande semplicità e scorrevolezza, e forse è proprio questa linearità che appassiona il lettore. Un romanzo “standard”, senza fronzoli, che si propone di raccontare una storia e lo fa nel più genuino dei modi possibili.

“Io cercavo di riempire vorticosamente la mia vita di momenti bellissimi, come se avessi saputo che un giorno o l’altro avrei avuto bisogno di riaprire il cassetto dei ricordi e volevo essere certa di trovarlo pieno”.

Recensione di Simona Comi