Ossigeno

Autore: Cerasola Christiano

Editore: Elmi's World

Autore della recensione: Marika Piscitelli

 

Recensione

“… non volevo sapere il perché delle mie scelte, ero convinto che le azioni compiute d’istinto non dovessi spiegarle, giustificarle o razionalizzarle. Ero semplicemente contento di trovarmi in quella città con il mio zaino in una bella giornata di aprile, questo mi doveva bastare“.

Sandro è un vagabondo, un po’ per scelta e un po’ per costrizione.

Il suo è un viaggio alla scoperta di sé stesso, un viaggio senza meta.

Grazie al suo aspetto gradevole, le donne in cui si imbatte gli elargiscono spesso un valido e generoso aiuto per affrontare le traversie della sua esistenza affidata al caso, ma quella giusta proprio non riesce a trovarla, sebbene si sposti da Milano a Lisbona, da Atene a New York.

Certe persone passano una vita intera senza amare, non ne sono in grado, non ne hanno gli strumenti, magari si fidanzano e si sposano e hanno figli e passano la vita insieme e credono che finisca tutto lì. C’era un solo modo di amare secondo me, doveva essere in maniera assoluta e senza condizioni. Nulla a che vedere con l’abitudine, la possessività, il falso altruismo, l’opportunismo, la comodità o la paura della solitudine, doveva essere decisamente più complicato, impossibile da spiegare, ma soprattutto doveva essere difficile scovare la persona giusta in mezzo a un’intera umanità. 
Tutto ciò non poteva essere appreso, non ci si poteva mettere alla ricerca, bisognava essere fortunati e doveva, solamente, accadere. Nella fattispecie, doveva capitare anche a me, dovevo solo avere pazienza“.

Vivendo per strada, si sa, gli incontri sono tanti e imprevedibili.

Irma, Eduardo, Thiago, Bianca, Mercedes… Nessuno di loro resta solo un nome o un’istantanea da incorniciare e riporre in un cassetto: la vita di Sandro si arricchisce di mille altre vite tristi o meravigliose, si nutre di sogni realizzati e disillusioni, finché, in un giorno qualunque, il suo sguardo rimane ipnotizzato da un’ombra lunga e sottile che fa aumentare vertiginosamente il battito del suo cuore… E finalmente respira.

Recensione di Marika Piscitelli