Pura vita

Descrizione

Una vicenda che si fa, che si sviluppa sotto i nostri occhi di lettori, in “tempo reale”, attraverso dialoghi, lettere, e-mail, messaggi sulle segreterie e dai cellulari. E un viaggio, due persone coinvolte, due persone che, pagina dopo pagina, si riveleranno piu “vicine” di quanto non appaia all’inizio.

Autore: De Carlo Andrea

Editore: La nave di Teseo

Autore della recensione: Nicoletta Scano

 

Recensione

Due persone divise dalle generazioni fanno un viaggio in auto che le aiuta a conoscersi e comprendersi.

A sedici anni tutto è ancora in gioco, ma le linee essenziali sono già tracciate: si avverte nei lunghi discorsi, nella femminile determinazione. A cinquanta, il paesaggio pare definito ma è ugualmente minato da perplessità e debolezze. E proprio queste costituiscono un punto d’incontro importante, una base, un terreno comune, tanto che all’inizio del romanzo non è così scontato che i protagonisti siano padre e figlia.

Superata la ritrosia iniziale, i due macinano idee e considerazioni sui temi più vari, e i loro dialoghi sono sapientemente intervallati dalle trascrizioni di SMS ed e-mail che alleggeriscono la narrazione incentrata sul discorso diretto e, al tempo stesso, ben rispecchiano le caratteristiche della comunicazione moderna e della sua esigenza di sintesi.
Lo so di avere bisogno di una vita fatta di grandi sogni, di obiettivi alti, incontri interessanti; devo sentirmi impegnata e gratificata in maniera evidente. Devo avere uno scopo, un senso che vada al di là di quello che faccio di momento in momento. Forse è un limite, ma è la mia natura, che altrimenti si spegne
Carica le valigie in machina. È una cosa che gli piace, ogni volta: il piccolo sforzo di sollevamento e di slancio che contiene in sé la liberazione da un luogo e dai suoi orizzonti fissi

Recensione di Nicoletta Scano