Se la casa è vuota

Descrizione

Per Isabella Bossi Fedrigotti la scrittura è sempre stata una «scorciatoia segreta» per indagare a fondo i legami familiari, svelando le tensioni e i veleni ipocritamente nascosti in molti inferni domestici. In questo libro, la sua scorciatoia segreta l’ha condotta ancora più in fondo, lì dove abitualmente regna il silenzio dell’incomprensione e del dolore. L’ha portata a raccontare storie di figli dimenticati e lasciati soli da genitori fragili, frustrati o semplicemente egoisti.

Se pensassimo a come la solitudine fa acutamente soffrire gli adulti, un numero sconfinato di adulti, probabilmente faremmo tutto il possibile per evitarla ai nostri figli”.

E la solitudine è, appunto, il comune denominatore delle storie di Isabella Bossi Fedrigotti, una solitudine che talvolta è effettiva, reale, e talvolta percepita e sofferta da bambini che, all’apparenza, vivono circondati dall’affetto, sia pur distratto, di una famiglia numerosa, perché “… una molteplicità di corpi, voci e occhi, e tante attenzioni non fanno un intero, una presenza vera cui appoggiarsi con fiducia”.

Sette vite svelate, sette racconti di malinconia, rabbia e incomprensione: Lorenzo, bambino iperattivo e poi adolescente timido e silenzioso; Annalisa, buona ma grassa, di cui la mamma un po’ si vergogna; Paolina, che all’improvviso si fa ostile e bugiarda; Francesco, “una forza della natura” smorzata dai miraggi di internet; Carlo, che tiene ininterrottamente d’occhio la porta di casa, e Pietro, costretto ad una giostra di continui traslochi. Ad aprire con coraggio la rassegna del dolore è la stessa autrice, che descrive una vita familiare che non era un inferno, ma “una ragione (…) di disagio e di vergogna sì”.

Fino a che punto le scelte dei genitori possono condizionare la vita di un bambino? E come si fa a capire quali sono le scelte giuste?

Se la casa è vuota” è uno sguardo approfondito ma discreto sulle difficoltà del divenire adulti, difficoltà cui certo non sono immuni i figli del benessere.

Recensione di Marika Piscitelli