Voci. Melodie di donne

Il libro che hai tra le mani è una collezione di racconti che narrano quattro intense storie femminili. Queste pagine esplorano la vita di donne che, nonostante abbiano affrontato stigma, indifferenza e violenza, sono riuscite a farsi sentire e a superare ostacoli per affermare la propria esistenza. Le lotte e gli strumenti usati in questi racconti ti saranno familiari, poiché spesso si intrecciano con l’arte, un mezzo espressivo cruciale per queste eroine. Queste storie suonano profondamente umane, rappresentando voci del nostro tempo, ancorate al passato ma con lo sguardo rivolto al futuro. Scritti da Amalia Bonagura, Francesca Ferrante, Maria Gargotta e Flavia Rampichini, questi racconti sono un inno all’emancipazione femminile.

Autore: Amalia Bonagura, Flavia Rampichini., Francesca Ferrante, Maria Gargotta

Editore: Annulli

Autore della recensione: Ornella Donna

 

Recensione

Il libro che mi accingo a recensire è scritto da quattro donne, e si intitola Voci. Melodie di donne, pubblicato da Annulli editore. Le donne che firmano i quattro racconti che lo compongono sono: Amalia Bonagura, con il racconto intitolato Les Demoiselles; Francesca Ferrante, con Dietro la porta; I sogni hanno il colore del cielo è un racconto a firma di Maria Gargotta;ed, infine, Flavia Rampichini scrive Adele al bivio.

Come si intuisce facilmente dal titolo, il libro parla di donne, donne che sono al bivio, che hanno difficoltà, che soffrono oppure che fanno fatica ad inserirsi nel mondo e, soprattutto, nel mondo del lavoro. Sono:

      “Quattro autrici che raccontano miserie e resistenze di quattro protagoniste che hanno dovuto, in modi differenti e in varia misura, affrontare la mannaia dello stigma, dell’indifferenza, della violenza, che hanno dovuto lottare oltre il necessario per farsi ascoltare, per risalire la china e urlare la propria esistenza.”

Sono donne che cercano di non essere sopraffatte da decenni di una cultura “maschile”, che non è disposta a lasciar loro nulla, nemmeno a riconoscere gli indubbi pregi sia in campo lavorativo che non.

Ed ecco che una donna che dipinge, che si realizza attraverso l’arte, perde l’affetto e la considerazione dell’unico figlio, che non vuole più saperne di lei, condannandola senza appello. Ma non sempre tutto è perduto, e la rinascita avviene attraverso due altre donne, che rappresentano la continuità, la differenza generazionale.

Sono storie di donne che non riescono a trovare il loro posto nel mondo, e allora si lasciano andare, non rincorrono più i loro sogni, perché tanto sanno che non verranno mai realizzati. Poi però, un giorno, mettono a fuoco che per loro c’è ancora una speranza, e allora ecco la rivincita, il sorpasso e la successiva realizzazione.

Sono storie di donne che perdono i propri affetti, nello specifico, un fratello che ha osato opporsi alla dittatura. Per ritrovarlo la donna è disposta a tutto, anche a rivoluzionare i propri affetti, la propria famiglia. E, come lei, tante altre donne decidono di fare una rivoluzione silenziosa, che urla il proprio dissenso in modo particolare.

Ed infine, sono donne vittime di femminicidio, vittime di un uomo che prima era in un modo, e poi diventa un altro, un estraneo, capace solo di dare botte e lanciare insulti. Anche qui non bisogna lasciarsi sopraffare e vincere sarà dura, ma possibile.

Nel complesso sono, quindi, voci che mutano il proprio essere e diventano dolci melodie, che concedono infinite possibilità di rinascita e di affermazione di sé. In effetti i quattro racconti sono:

        “prima di tutto e soprattutto storie, umane storie, intrecci di realtà e finzione, di passato, presente e futuri possibili come lo sono tutte le migliori storie. Ed è così che vanno lette, a prescindere da tutto.”

Sono dunque delle melodie che :

     “Urlano con un piede nel passato e lo sguardo proiettato nel futuro.”

Affinchè la donna possa trovare soddisfazione in un mondo giusto e profondo, è necessario leggere libri come questi perché, in primo luogo, la realizzazione femminile passa proprio attraverso un linguaggio culturale di profondo rispetto verso la donna stessa in tutti i campi dello scibile. Solo così certi retaggi negativi del passato possono essere superati, per un futuro migliore.

Recensione di Ornella Donna