Luigi Pirandello ‘segreto’ di Carlo Di Lieto: un’analisi del genio pirandelliano

Copertina: Pirandello 'segreto'

Marsilio Editori ha recentemente pubblicato una nuova opera intitolata “Pirandello ‘segreto’” di Carlo Di Lieto. Questo libro offre un’indagine approfondita e trasversale sull’opera e sulla vita del celebre drammaturgo Luigi Pirandello, esplorando in particolare i suoi aspetti meno noti e più intimi.

L’autore, Carlo Di Lieto, è un rinomato docente di letteratura italiana all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e un critico militante. Il suo lavoro su Pirandello non è nuovo: Di Lieto ha già pubblicato numerosi saggi su Pirandello e il suo rapporto con la psicoanalisi, consolidando la sua reputazione come uno dei maggiori esperti in questo campo.

Un’indagine psicoanalitica

Nel libro, Di Lieto adotta una prospettiva psicoanalitica per esplorare le profonde tensioni interne che hanno influenzato la vita e l’opera di Pirandello. Utilizzando sia la psicoanalisi freudiana sia quella di Ignacio Matte Blanco, l’autore mette in luce la passione di Pirandello per la pittura e la musica, rivelando un aspetto inedito del drammaturgo, catturato nei suoi momenti di ispirazione creativa.

Questa analisi psicoanalitica permette di comprendere meglio il “malessere oscuro” di Pirandello, un’angoscia che emerge chiaramente dai suoi taccuini e che ha influenzato la sua produzione teatrale e letteraria. Di Lieto esplora la complessa dinamica tra la logica simmetrica e il processo primario, offrendo ai lettori una nuova chiave di lettura per entrare nelle profondità dell’inconscio pirandelliano.

Un ritratto complesso e multidimensionale

Pirandello ‘segreto’” non è solo un’analisi dell’opera letteraria del drammaturgo, ma anche un ritratto complesso della sua vita personale. Di Lieto costruisce questo ritratto su due piani paralleli: quello della vita cosciente e quello della realtà inconscia. Questo approccio permette di cogliere le contraddizioni e le complessità di Pirandello, offrendo un quadro dinamico e sfaccettato della sua personalità e delle sue opere.