Mantene s’odiu di Elias Mandreu, Piemme

Mantene s'odiu
Mantene s'odiu - Ricordati di odiare di Elias Mandreu, in uscita il 4 giugno, è un thriller ambientato in un tranquillo paesino sardo, sconvolto da un delitto.

Vi segnaliamo oggi un libro Piemme in uscita il 4 giugno. Si tratta di Mantene s’odiu – Ricordati di odiare, di Elias Mandreu.

Immaginate un paesino immerso nella tranquillità e nella bellezza aspra della Sardegna, dove la vita sembra scorrere lentamente tra i campi sterminati e le calette irraggiungibili. Ma quando un delitto brutale scuote questa calma perfetta, un nuovo eroe entra in scena: il maresciallo Mirko Stankovic. Questo è lo scenario che fa da sfondo alla prima indagine di Stankovic, un racconto di suspense, intrighi e colpi di scena che promette di tenere i lettori con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Trama

La storia si apre con l’arrivo del maresciallo Stankovic a Santa Lucia, un paesino sperduto tra i monti della Barbagia e il mare, dove sembra non accadere mai nulla di rilevante. Stankovic, un uomo che ha sempre vissuto la vita d’azione e che non ha mai amato le regole, si ritrova trasferito in questo angolo remoto della Sardegna come punizione per l’ennesimo sgarro. Il suo nuovo ufficio, più simile a uno scantinato di una pizzeria che a un luogo istituzionale, gli fa pensare che la sua carriera sia giunta a un triste epilogo.

Ma la tranquillità è solo apparente. Pochi giorni dopo il suo arrivo, il cadavere di una donna, Marcella Ferrante, viene trovato in una grotta naturale per metà sommersa dall’acqua. Marcella era la figlia di Manuel Ferrante, un noto imprenditore locale proprietario dei club più esclusivi della Costa Smeralda. I primi rilievi suggeriscono un omicidio di stampo malavitoso, ma Stankovic, grazie al suo fiuto investigativo, intuisce che la verità è ben diversa.

Autori

Dietro il nome Elias Mandreu si cela un collettivo di scrittori composto da Andrea e Mauro Pusceddu e Eugenio Annicchiarico. Con romanzi come “Nero riflesso” e “Dopotutto“, oltre alla partecipazione alle antologie “Giallo Sardo” e “Giallo Sardo 2“, questo trio ha dimostrato di saper costruire trame avvincenti e ben articolate.

Il loro stile narrativo è diretto e incisivo, capace di tratteggiare personaggi complessi e ambientazioni vivide. La Sardegna, con i suoi contrasti e la sua storia, non è solo uno sfondo, ma diventa un vero e proprio protagonista della vicenda, influenzando le azioni e le emozioni dei personaggi.