Margaret Mazzantini: scrittrice di vita

Margaret Mazzantini
Con una prosa vibrante, Mazzantini esplora amore, passione e destino in "Nessuno si salva da solo", raccontando una storia di disamore e rinascita.

La sua scrittura parla con voce di donna. Si entra nel mondo di Gemma, di Antenora e ora di Delia in punta di piedi, per non rompere l’incanto di vite intense e al contempo fragili, delicate e forti come solo le donne sanno essere.

Mi sono avvicinata ai suoi libri molto tardi, con il penultimo romanzo “Venuto al mondo” per poi appassionarmi a questa autrice e percorrere con voracità il suo iter letterario sino al suo primo libro “Il catino di zinco”.

I suoi romanzi sono sangue e vita, sono amore e passione, di quelle che tolgono il fiato e ti lasciano con le ossa rotte. Capita così, per caso, che inizi a leggere qualche riga e capisci già che uno scrittore ti entrerà dentro, perché parla di te e di quello che ti succede come se davvero ti conoscesse. Una corrispondenza amorosa destinata a durare.

“Venuto al mondo” inizia con una telefonata che viene da lontano, da Sarajevo, da un passato abbastanza remoto per farti ricominciare a vivere, ma ancora troppo vicino per non muoverti qualcosa dentro. Ecco allora la guerra, l’assedio, l’amore e un amico che dal silenzio di giorni andati ti chiama all’improvviso per chiederti di tornare in quei luoghi dove si è consumato il tuo destino.

Sarajevo evoca ricordi laceranti per chi – come me – l’ha conosciuta. La guerra scandisce il tempo della vita e della morte, in un susseguirsi di giorni indecifrabili alla ricerca di un senso, di una ragione per non perdersi  e per non impazzire in attesa della fine. L’amore di Gemma e Diego nasce in una Sarajevo ancora in pace ma su cui incombe il presagio di un futuro di morte. Lo stesso destino che – già dalle prime pagine – sai che non risparmierà i due amanti.

Margaret Mazzantini – con intenso realismo – parla di legami, di individui presi nella loro nudità e scaraventati nella follia della vita e nella crudeltà dei sentimenti. E’ capace di rendere – con una scrittura pulita e tagliente – sia l’indicibile meraviglia della passione degli inizi, sia la miseria della sua fine in un vortice di incomprensioni che lasciano la coppia stordita e priva di controllo. Rimani stregato dalla verità delle parole prive di orpelli, dirette, sconsiderate, coraggiose.

Di fronte ad una Gemma confusa e spaventata da un amore inatteso,  Diego – nonostante la sua giovane età – pronuncia parole di straordinario ardore e coraggio, capace di penetrare il muro di diffidenza di quella donna che lui non vuole lasciare andare.

“Dammi i tuoi occhi, maledetta, non ti scollare da qui..stavolta ti rapisco”, “Guardami” “Ti amo“, “Sarà una festa, piccina, ogni giorno una festa. Ti darò tutto, giuro“. A Gemma non rimane che pensare “Dove mi porterà questo pazzo? In quale inferno? In quale paradiso? Intanto non voglio scollarmi dalle sue labbra“.

Nei suoi romanzi, in cui c’è tutta la contemporaneità del vivere, i personaggi che amano hanno già dentro di loro la consapevolezza che l’intensità di ciò che sta capitando ha in sé sia l’inevitabile urgenza di essere vissuta che il germe della fine. Un male incurabile che non lascia scampo all’amore. Proprio per questo non si risparmiano, strappando a morsi il tempo della passione e lasciandosi marchiare a sangue il cuore.

Margaret Mazzantini ci insegna a non rinunciare, a buttarci nella vita con anima e corpo, fino a farsi male. Ciò è necessario per non condannarci ad una vita di non detti, per non rinchiuderci in una gabbia di ipocrisia, castrati e privati dell’immaginazione.

La creatività sta nella vita. Non è necessario essere artisti per produrre arte. La vita può essere  un’opera d’arte ed i sentimenti, le pulsioni, i sogni sono i colori di una tela che sta a noi riempire, senza pretese di completamento o di successo, sporcandoci le mani e dando ascolto al cuore.

Margaret Mazzantini è un’artista di vita, una donna ed una scrittrice seducente ed intensa, che sa parlare al lettore senza sprecare le parole.   

Da poco in libreria il suo ultimo romanzo “Nessuno si salva da solo“. La storia di un amore finito raccontato dai due protagonisti Delia e Gaetano, nel tentativo disperante di raccogliere i cocci del disamore e dare un significato alla fine.

Un altro inizio, un altro intenso romanzo da vivere.

di Lucilla Parisi