Marrakech: Workshop di Scrittura Pratica (17-21 febbraio 2016)

Di Lorenzo Mazzoni abbiamo recentemente commentato l’ultima opera, Quando le chitarre facevano l’amore (potete leggere la recensione a questo link: https://www.i-libri.com/libri/quando-le-chitarre-facevano-lamore/ )

Qui trovate la nostra intervista allo scrittore: https://www.i-libri.com/scrittori/intervista-a-lorenzo-mazzoni-autore-di-quando-le-chitarre-facevano-lamore/

Oggi pubblichiamo contenuti, dettagli e programma di un’interessante iniziativa che lo vede protagonista e promotore.

La redazione di i-libri.com

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Marrakech: Workshop di Scrittura Pratica (17-21 febbraio 2016)

Un’idea originale e interessante quella dello scrittore Lorenzo Mazzoni (da poco premiato con il Liberi di Scrivere Award per il suo ultimo romanzo Quando le chitarre facevano l’amore, Edizioni Spartaco), collaboratore de Il Fatto Quotidiano e docente di scrittura narrativa e reportage per Corsi Corsari.
Si tratta di un workshop di scrittura narrativa e reportage nella suggestiva Marrakech. Un laboratorio che vuole mettere in primo piano la parte pratica della scrittura rispetto a quella teorica con esercitazioni sul campo e visite guidate della splendida “Città Rossa”. Uno spazio condiviso da docente e allievi, uno scambio di saperi, letture, suggestioni sulle tracce di Elias Canetti, Paul Bowles, Tahar Ben Jelloun, George Orwell, Allen Ginsberg, Ibn Battuta. I requisiti per partecipare al workshop sono: voglia di scrivere, voglia di leggere, voglia di viaggiare, un bloc-notes e una penna. Il noir, l’esotico, la scrittura viaggiante saranno gli ingredienti dell’atmosfera che si respirerà durante le lezioni. Entro la fine del 2016 i lavori (editati e sistemati) verranno raccolti in un eBook, una sorta di romanzo a racconti, che verrà pubblicato da Koi Press. I racconti e le suggestioni narrative, in sinergia con gli scatti fotografici fatti dai partecipanti, saranno pubblicati su Mille Battute.
Il Workshop si svolegrà dal 17 al 21 febbraio e, oltre al docente, i corsisti saranno accompagnati da una guida ufficiale marocchina (che parla arabo). Sul sito curato da Mazzoni (IbnBattuta.viaggi) e su quello dei suoi partner, Mille Battute, consigli su voli e alloggi, oltre che il programma dettagliato e le informazioni per partecipare a questa interessante iniziativa. 

PROGRAMMA DEL WORKSHOP

Mercoledì 17 febbraio
dalle ore 16.30 – alle ore 18.30: Laboratorio teorico e visivo in uno dei cafè che affacciano sulla suggestiva piazza Jamaa el Fna, centro vitale della città, patrimonio orale e immateriale dell’umanità.
Al termine della lezione, per chi è interessato, cena in uno dei tipici banchetti che ogni sera affollano la piazza.

Giovedì 18 febbraio
dalle ore 9.00 – alle ore 12.30: Visita guidata della città, alla scoperta dei suq, della Medersa Ben Youssef, della moschea e i giardini di Koutoubia, delle tombe sadiane. Tecniche pratiche di scrittura sul campo.
dalle ore 16.30 – alle ore 18.30: Laboratorio teorico, pratico e visivo in uno dei cafè che affacciano sulla suggestiva piazza Jamaa el Fna.

Venerdì 19 febbraio
dalle ore 9.00 – alle ore 12.30: Laboratorio pratico di scrittura per le strade di Marrakech, alla scoperta dei vicoli e degli angoli più insoliti della città.
Dalle ore 16.30 – alle ore 18.30: Laboratorio teorico, pratico e visivo in uno dei cafè che affacciano sulla suggestiva piazza Jamaa el Fna.

Sabato 20 febbraio
dalle ore 9.00 – alle ore 12.30: Visita guidata della città. Tecniche pratiche di scrittura sul campo.
Dalle ore 16.30 – alle ore 18.30: Laboratorio teorico, pratico e visivo in uno dei cafè che affacciano sulla suggestiva piazza Jamaa el Fna. Chiusura dei lavori. Pianificazione sulle metodologie per la consegna finale una volta tornati in Italia.
Al termine della lezione, per chi è interessato, cena in un tipico ristorante della Medina.

Domenica 21 febbraio
Rientro in Italia.

PROGRAMMA DELLE LEZIONI TEORICHE, PRATICHE E VISIVE

La forma del racconto; Il dialogo; Gli ingredienti del raccontare; La struttura narrativa; La costruzione e la caratterizzazione dei personaggi; L’ambientazione; L’inizio e la fine; Il punto di vista e i punti di svolta; Lo stile e i generi letterari; Le scansioni: capitoli e paragrafi; Il processo di riscrittura.

La logica narrativa. Come analizzare e costruire un racconto. La trama. Costruire la struttura di una storia e la sequenza logica degli avvenimenti. La creatività. Come svilupparla con gli stimoli adatti e attraverso la padronanza delle tecniche narrative. Esempi di letteratura e di stili. Linee guida per scegliere l’impronta stilistica della narrazione. L’attacco del racconto; Il corpo narrativo e l’inizio. Elaborare un testo “vivo” e un inizio efficace. Il dialogo. Elaborare dialoghi credibili e d’effetto. La voce narrante. Introduzione al concetto di punto di vista. L’ambientazione e il tempo. Il contesto e la dimensione temporale nella scrittura. Il protagonista/L’eroe negativo e l’antagonista. I personaggi. Definire e caratterizzare i protagonisti, i personaggi secondari e i personaggi di sfondo. Il lieto fine/Il finale tragico. Dal climax al finale. Condurre il lettore all’apice della tensione narrativa e alla sua risoluzione. La struttura temporale/Come rappresentare i sentimenti. Immaginazione e visionarietà/Astrazione e concretezza/L’uso del non detto e di indizi rivelatori. Rivedere e riscrivere il proprio racconto. La revisione. Introduzione alle tecniche di verifica dopo la prima stesura del testo. Conclusione dei lavori e degli elaborati.

PERCHÉ ISCRIVERSI AL WORKSHOP

Non esistono vere e proprie tecniche letterarie che si possono insegnare, ma in un workshop di scrittura si può imparare a scrivere dialoghi convincenti, descrizioni che attirino l’attenzione dei lettori, a rendere veri e vividi i propri personaggi e più avvincente il ritmo narrativo. Si può far proprio il motto che “quello di cui non si riesce a parlare va raccontato”.
A differenza dei corsi di scrittura che adottano un approccio teorico, il workshop è pratica di scrittura ed esercizio mirato, dove ogni partecipante viene seguito personalmente dal docente e coinvolto nella lettura degli elaborati dei compagni in un costruttivo e partecipato confronto.
La cerchia ristretta di partecipanti permette al docente di affiancare ogni individuo e accompagnarlo nel processo di pieno sviluppo del proprio talento.

INFORMAZIONI

Dove: a Marrakech (Marocco)
Calendario: da mercoledì 17 febbraio a domenica 21 febbraio
Ore totali: 8 h di lezioni teoriche, pratiche e visuali; 8 h di visite guidate e laboratorio sul campo
Partecipanti: minimo 5 persone, massimo 9 persone
Costo totale: 320,00 € (pasti, bevande ed entrate a eventuali musei sono esclusi)
Prenotazioni ENTRO il 30 gennaio 2016: ibn.battuta.info@gmail.com / 346 3074888

COME ARRIVARE/DOVE ALLOGGIARE

La quota NON comprende il volo aereo e l’alloggio a Marrakech. Dal momento che i corsisti non provengono dalla stessa città risulta impossibile fare un pacchetto completo ed egualitario per tutti gli iscritti. Qualche suggerimento per spendere poco:
VOLI
Ryanair: per chi parte da Milano (Orio), Pisa e Roma (Ciampino) è senza dubbio la soluzione più economica. Attualmente, per esempio, un volo (con assicurazione completa) da Milano costa 73,00 €
easyJet: per chi parte da Milano (Malpensa) può essere una buona soluzione, anche se i voli non partono tutti i giorni e bisogna controllare il calendario aggiornato.
Royal Air Maroc: è la principale compagnia aerea del Marocco, i costi sono più alti rispetto a quelli delle compagnie Low Cost ma effettua voli diretti con i maggiori aeroporti italiani.
La Compagnia del Mar Rosso: se avete problemi nel prenotare i voli, volete suggerimenti sul viaggio, cercate qualcuno che possa aiutarvi, vi consigliamo caldamente i nostri amici e partner della Compagnia del Mar Rosso.
L’aeroporto di Marrakech-Menara è situato a tre chilometri dalla città. Avete tre modi per raggiungere la zona di piazza Jma el Fnaa:
Taxi: Appena uscite dall’aeroporto vedrete di fronte a voi una fila di taxi. Prezzo indicativo 10,00-15,00 € (100-150 Dhm).
Bus 19: fa la spola aeroporto-Marrakech. Il bus lo trovate alla fine della coda dei taxi, come uscite dall’aeroporto, circa 100 metri sulla vostra sinistra. Non fa fermate intermedie e in pochi minuti vi ritroverete in piazza Jma el Fnaa. Costo 20 Dhm a testa (2,00 €).
Bus 11: quando uscite dall’aeroporto, puntate dritto davanti a voi, attraversate i parcheggi e dopo circa 500 metri arriverete su una via piuttosto grande. Pochi metri sulla vostra sinistra dal lato opposto c’è la fermata del bus 11 che vi porta diretti in città, e si ferma nello stesso punto del bus 19. Costa 3,5 Dhm (0,30 €) ma effettua parecchie fermate intermedie.

ALLOGGIO

I prezzi dei tipici riad di Marrakech possono andare dalle 10 € ai 50 € a notte (compresa la prima colazione). Si trovano quasi tutti nella Medina, a pochi passi dai luoghi del workshop, e permettono di vivere totalmente la vita quotidiana della città. Ne suggeriamo qualcuno tra quelli che conosciamo direttamente e dove qualità/prezzo sono garantiti:
Riad Terrace Suite: situato nel suggestivo Derb Debachi, a tre minuti a piedi da piazza Jamaa el Fna, è un alloggio gradevole, pulito e immerso nel silenzio di un vicolo tranquillo.
Karima et Carlos’s Riad : un riad confortevole, vicinissimo a piazza Jamaa el Fna, nel cuore del suq.
Riad Zinoun: economico e situato nella Medina, dietro piazza Jamaa el Fna. In diversi periodi dell’anno offre hammam gratuito agli ospiti.
Riad La Perle d’Azur: situato a cento metri da piazza Jamaa el Fna, è un alloggio in tipico stile marocchino, economico e pulito.
Riad da Erika e Mattia: è il riad dove alloggia il docente e sua base operativa a Marrakech, distante un minuto a piedi da piazza Jamaa el Fna e situato in una stradina tranquilla e silenziosa, troverete decine di café, ristoranti, hammam e suq a meno di venti metri dall’uscio di casa.
Riad da Laura: a due passi da piazza Jamaa el Fna, riad elegante, pulito, con la possibilità del trasferimento da e per l’aeroporto. Laura, inoltre, è una guida e potrà aiutarvi per qualsiasi problema quotidiano.
Riad Dar Attajmil: intima oasi di pace, idealmente situata a pochi passi dal cuore battente di Marrakech, il riad si trova poco dopo la porta Bab Laksour, principale accesso a uno dei più prestigiosi quartieri della Médina.

CLIMA, COSA PORTARE

A Marrakech il clima è subtropicale semi-desertico, con inverni miti ed estati torride. Le piogge sono scarse, dato che ammontano a 240 millimetri l’anno, e si verificano da ottobre a maggio, mentre da giugno a settembre non piove quasi mai. Pur essendo rare, le piogge si verificano sotto forma di rovescio o temporale, e ogni tanto possono essere intense. La città si trova a 460 metri di quota, un’altitudine sufficiente a raffreddare un po’ le temperature notturne; d’altro canto la distanza dal mare fa sì che vi siano notevoli escursioni termiche tra la notte e il giorno. I venti da sud discendono dalle montagne dell’Alto Atlante (che culminano con il Jebel Toubkal, alto più di 4.000 metri), portando repentini aumenti di temperatura. Il vento può sollevare la sabbia e la polvere del deserto, riducendo la visibilità.
L’inverno da dicembre a febbraio è mite di giorno, ma di notte può fare freddo. Si scende con una certa frequenza al di sotto dei 5 gradi, e qualche volta fino allo zero. Vi sono diversi periodi soleggiati, alternati a periodi con tempo nuvoloso e piovoso. Verso l’orizzonte si vedono le spettacolari cime dell’Atlante, che sono spesso innevate. Quando soffia il vento da sud, la temperatura può avvicinare i 30 gradi anche in pieno inverno. Sarà bene munirsi di felpe di pile, di una giacca pesante e di un indumento che sia impermeabile.

Riguardo ai documenti da portare in Marocco, dobbiamo ricordare il passaporto. La moneta locale è ildirham, ma non sarà necessario portare con sé molto contante, purché ci si accerti che la propria carta di credito sia accettata dagli sportelli di prelievo locali.
Consigliata a tutti i partecipanti la lettura di questi libri. Sono suggestioni, ognuno è libero di leggerli oppure no:
– Marocco.Romanzo, Tahar Ben Jelloun (Einaudi)
– L’ispettore Alì, Driss Chraïbi (Giunti)
– Le voci di Marrakech, Elias Canetti (Adelphi)
– Ultimo tè a Marrakesh, Toni Maraini (Edizioni Lavoro)
– Marrakech, Esther Freud (Voland)
– La casa del ragno, Paul Bowles (Feltrinelli)
– La delicata preda, Paul Bowles (Garzanti)
– I viaggi, Ibn Battuta (Einaudi)
Per informazioni, consigli, organizzazione, pagamenti, solidarietà contattare: ibn.battuta.info@gmail.com/ 346 3074888

IL DOCENTE

Lorenzo Mazzoni è nato a Ferrara nel 1974. Ha abitato a Londra, Istanbul, Parigi, Sana’a, Hurghada e ha soggiornato per lunghi periodi in Marocco, Vietnam, Laos. Romanziere, saggista e reporter ha pubblicato numerosi romanzi, fra cui Il requiem di Valle Secca (Tracce, 2006; finalista al Premio Rhegium Julii), Ost, il banchetto degli scarafaggi (Edizioni Melquìades, 2007), Le bestie/Kinshasa Serenade (Momentum Edizioni, 2011), Porno Bloc. Rotocalco morboso dalla Romania post post-comunista (fotografie di Marco Belli; edizione bilingue italiano/romeno; Lite Editions, 2012), Apologia di uomini inutili (Edizioni La Gru, 2013). È il creatore dell’ispettore Pietro Malatesta, protagonista dei noir (illustrati da Andrea Amaducci ed editi da Momentum Edizioni) Malatesta. Indagini di uno sbirro anarchico (2011; Premio Liberi di Scrivere Award),Malatesta. La Tremarella (2012) e Termodistruzione di un koala (2013). Diversi suoi reportage e racconti sono apparsi su “Il manifesto”, “Il Reportage”, “East Journal”, “Il reporter” e “Torno Giovedì”. È uno dei fondatori della casa editrice internazionale Meme Publishers. È docente di scrittura narrativa e reportage di Corsi Corsari.
Collabora con “Il Fatto Quotidiano”. http://www.ilfattoquotidiano.it/blog/lmazzoni/
Il suo ultimo romanzo è stato da poco edito da Edizioni Spartaco, Quando le chitarre facevano l’amore, 2015. http://www.ibs.it/code/9788896350478/mazzoni-lorenzo/quando-chitarre-facevano.html