Mercante di sogni

Mercante di sogni di Sveva Casati Modignani

«Le connessioni tra i personaggi sono uno dei punti di maggior forza del libro. La complessità psicologica – di cui Modignani è maestra – si riflette qui nella fitta rete di relazioni che si crea e si disfa di continuo.» – Alessandro Tacchino per Maremosso

Uno sparo rimbomba nell’atrio di un elegante palazzo nel centro di Milano e un uomo si accascia a terra, in un lago di sangue. È una notizia da prima pagina, perché la vittima dell’agguato, Raimondo Clementi, è stato un mitico presidente della Borsa Valori, da tutti stimato e rispettato.L’uomo riesce a salvarsi, ma l’attenzione intorno a lui non si spegne, perché una nota rivista decide di dedicargli un lungo articolo da copertina. L’intervistatrice è una giornalista giovane e ambiziosa, Giovanna Vitali, che ha il compito di vincere le resistenze di Clementi, notoriamente schivo, per tracciarne la biografia. Ben presto, le loro chiacchiere a Villa Dorotea, sul lago d’Orta, diventano piacevoli confidenze, e l’uomo ripercorre pagina dopo pagina la sua vita, coinvolgente come un romanzo. Dagli studi all’Università Cattolica ai vertici di Piazza Affari, la carriera di questo mercante di sogni ha scritto infatti un pezzo di storia italiana e, in parallelo, il suo privato è stato un susseguirsi di passioni folgoranti e drammi inconfessabili, fino al grande amore per Tilli, la vera donna del suo cuore, conosciuta in tenera età e infine ritrovata dopo mille peripezie.

Sveva Casati Modignani –  Pseudonimo della scrittrice italiana Bice Cairati (n. Milano 1938). Già giornalista per diverse testate e autrice di libri-inchiesta quali Nelle mani dell’uomo (1977), a partire dal 1981 si è imposta come una delle autrici più amate dai lettori italiani ed esteri (i suoi libri sono stati pubblicati in diciassette paesi); Anna dagli occhi verdi (1981), infatti, è stato il primo di una lunga serie di romanzi, firmati sotto pseudonimo e scritti a quattro mani con il marito N. Cantaroni (sino alla sua scomparsa avvenuta nel 2004). Esperta nell’evocare atmosfere familiari e sentimenti profondi, ha ottenuto il favore del pubblico (soprattutto femminile) e ha all’attivo oltre venti romanzi, tutti giunti alle prime posizioni delle classifiche di vendita. Tra le sue opere più recenti vanno citate: Léonie (2012); il testo autobiografico Il diavolo e la rossumata (2012); Palazzo Sogliano (2013); entrambe del 2014, La moglie magica e Il bacio di GiudaLa vigna di Angelica (2015); Dieci e lode (2016); entrambi del 2017, il testo autobiografico Un battito d’ali e Festa di famigliaSuite 405 (2018); Segreti e ipocrisie (2019); Il falco (2020); L’amore fa miracoli (2021).

Mercante di sogni di Sveva Casati Modignani

«Le connessioni tra i personaggi sono uno dei punti di maggior forza del libro. La complessità psicologica – di cui Modignani è maestra – si riflette qui nella fitta rete di relazioni che si crea e si disfa di continuo.» – Alessandro Tacchino per Maremosso

Uno sparo rimbomba nell’atrio di un elegante palazzo nel centro di Milano e un uomo si accascia a terra, in un lago di sangue. È una notizia da prima pagina, perché la vittima dell’agguato, Raimondo Clementi, è stato un mitico presidente della Borsa Valori, da tutti stimato e rispettato.L’uomo riesce a salvarsi, ma l’attenzione intorno a lui non si spegne, perché una nota rivista decide di dedicargli un lungo articolo da copertina. L’intervistatrice è una giornalista giovane e ambiziosa, Giovanna Vitali, che ha il compito di vincere le resistenze di Clementi, notoriamente schivo, per tracciarne la biografia. Ben presto, le loro chiacchiere a Villa Dorotea, sul lago d’Orta, diventano piacevoli confidenze, e l’uomo ripercorre pagina dopo pagina la sua vita, coinvolgente come un romanzo. Dagli studi all’Università Cattolica ai vertici di Piazza Affari, la carriera di questo mercante di sogni ha scritto infatti un pezzo di storia italiana e, in parallelo, il suo privato è stato un susseguirsi di passioni folgoranti e drammi inconfessabili, fino al grande amore per Tilli, la vera donna del suo cuore, conosciuta in tenera età e infine ritrovata dopo mille peripezie.

Sveva Casati Modignani –  Pseudonimo della scrittrice italiana Bice Cairati (n. Milano 1938). Già giornalista per diverse testate e autrice di libri-inchiesta quali Nelle mani dell’uomo (1977), a partire dal 1981 si è imposta come una delle autrici più amate dai lettori italiani ed esteri (i suoi libri sono stati pubblicati in diciassette paesi); Anna dagli occhi verdi (1981), infatti, è stato il primo di una lunga serie di romanzi, firmati sotto pseudonimo e scritti a quattro mani con il marito N. Cantaroni (sino alla sua scomparsa avvenuta nel 2004). Esperta nell’evocare atmosfere familiari e sentimenti profondi, ha ottenuto il favore del pubblico (soprattutto femminile) e ha all’attivo oltre venti romanzi, tutti giunti alle prime posizioni delle classifiche di vendita. Tra le sue opere più recenti vanno citate: Léonie (2012); il testo autobiografico Il diavolo e la rossumata (2012); Palazzo Sogliano (2013); entrambe del 2014, La moglie magica e Il bacio di GiudaLa vigna di Angelica (2015); Dieci e lode (2016); entrambi del 2017, il testo autobiografico Un battito d’ali e Festa di famigliaSuite 405 (2018); Segreti e ipocrisie (2019); Il falco (2020); L’amore fa miracoli (2021).