Murata Sayaka: Parti e omicidi – edizioni e/o

Copertina di Parti e omicidi di Murata Sayaka
Murata Sayaka esplora temi sociali e culturali in "Parti e omicidi", raccolta di racconti ambientata in una Tokyo futura dove l'omicidio stimola la procreazione

Murata Sayaka, acclamata autrice giapponese conosciuta per la sua capacità di esplorare temi sociali e culturali attraverso una lente distopica, torna in libreria con edizioni e/o con una raccolta di racconti. “Parti e omicidi” è il titolo di questa nuova opera, ambientata in una Tokyo di un futuro non ben precisato, dove l’amore e il sesso non conducono più alla riproduzione della specie, ma è l’omicidio a rappresentare lo stimolo principale alla procreazione.

Un mondo distopico e sovversivo

Parti e omicidi” immerge i lettori in un universo in cui il governo ha adottato il Sistema dei parti e omicidi per contrastare il calo delle nascite. In questo contesto, uomini e donne possono contribuire allo sviluppo demografico diventando “gestanti”. Questi individui hanno l’incarico di partorire nuove vite e, una volta portate a termine con successo dieci gravidanze, ricevono l’autorizzazione a sopprimere una persona a loro discrezione, entrando così nella nuova categoria sociale dei “morenti”.

Questa premessa inquietante e radicale permette all’autrice di esplorare temi complessi e controversi come il valore della vita, la moralità, e la trasformazione dei legami affettivi e sociali. La scrittura di Murata è nota per la sua capacità di provocare e stimolare riflessioni profonde.

Le nuove relazioni

In “Parti e omicidi“, le relazioni di coppia tradizionali sono ormai superate. È pratica comune avere due partner, indipendentemente dal sesso biologico, formando le cosiddette “troppie”. In “Triade”, uno dei racconti della raccolta, i giovani si dedicano a queste nuove relazioni poliamorose, rivelando un mondo in cui la monogamia è un concetto obsoleto. Questa esplorazione delle dinamiche poliamorose sfida le convenzioni sociali e invita i lettori a riflettere sul significato di amore e impegno in una società radicalmente trasformata.

Matrimonio pulito: l’sclusione del sesso

“Un matrimonio pulito” racconta di una coppia sposata che ha deciso di avere figli senza mai avere rapporti sessuali. I due protagonisti si sono conosciuti su un sito di incontri che promuove un’idea di famiglia ideale come uno spazio “pulito”, completamente esente dal sesso. Questo racconto mette in discussione le nozioni tradizionali di intimità e procreazione, offrendo una prospettiva nuova e provocatoria sulle relazioni umane.

La sconfitta della morte

Nel racconto “Ultimi momenti di vita”, l’autore ci porta in un futuro in cui la morte è stata sconfitta grazie ai progressi della medicina. Non si muore più di vecchiaia, né a seguito di incidenti o omicidi, poiché la tecnologia moderna permette di riportare in vita chiunque, qualunque sia la causa del decesso. Questo scenario solleva domande inquietanti sul significato della vita e della morte, e su come l’umanità potrebbe cambiare in un mondo dove la mortalità è scomparsa.

Murata Sayaka

Murata Sayaka è una scrittrice giapponese che esordisce nel 2003 con il racconto “Junyu” (L’allattamento), vincitore del Gunzo Prize for New Writers. Nel 2009, riceve il Noma Literary Prize for New Authors per “La canzone d’argento” e nel 2013, il Premio Mishima per “Il bianco della città, delle ossa e della temperatura corporea“. Nel 2016, raggiunge la notorietà con “La ragazza del convenience store” (Edizioni E/O 2018), che le vale il Premio Akutagawa. Successivamente pubblica, sempre con Edizioni E/O, “I terrestri” (2021), “La cerimonia della vita” (2023).

Conclusione

“Parti e omicidi” di Murata Sayaka è una raccolta di racconti che sfida le convenzioni sociali e affonda le radici in una distopia inquietante e profondamente riflessiva. L’autrice ci invita a esplorare un futuro dove i legami affettivi e sociali sono portati all’estremo, mettendo in luce le contraddizioni e le complessità della natura umana.