Nata per te

Nata per te – La storia di Alba e del suo papà Luca diventa un film. Le riprese di Nata per te, a Napoli, hanno la direzione di Fabio Mollo e la produzione di Cattleya. Il film racconta una vicenda del 2017, ormai molto famosa, che ha visto la nascita di una nuova famiglia.

Luca Trapanese, giovane single, omosessuale, adotta Alba, una bambina dal sorriso avvolgente, affetta dalla sindrome di Down. La bimba era stata abbandonata in ospedale ed è stata rifiutata da trenta coppie diverse, prima di finire nelle braccia del suo nuovo papà.

La storia rappresenta un precedente e una svolta: Trapanese, nel frattempo nominato assessore comunale alle Politiche sociali di Napoli con il sindaco Gaetano Manfredi, è stato infatti il primo caso in Italia di persona single e omosessuale (cattolico praticante, ha frequentato il seminario, poi abbandonato) che è riuscito ad adottare una figlia, così aprendo la strada al registro degli affidi a single.

Adesso Alba ha cinque anni e  le sue fotografie così come le storie di Luca e Alba hanno conquistato attenzione, simpatia e affetto sui social network, anche per il loro essere “famiglia normalissima e felice”. La storia è stata altreì raccontata in un libro intitolato Nata per te, scritto a quattro mani da Luca Trapanese con Luca Mercadante, per le edizioni Einaudi.

Il film si ispira a quelle pagine. Il cast è stato composto con selezioni appena terminate, le riprese degli interni sono cominciate già da qualche settimana, mentre le riprese esterne sono nel centro storico di Napoli, a piazza Matteotti e a via Fabio Filzi.

Luca Trapanese destinerà tutti i guadagni del film, derivanti dai suoi diritti d’autore, ad associazioni dedicate al sostegno di persone con disabilità.

La trama insiste su un concetto di famiglia più aggiornato di quello “tradizionale”, altrettanto normale. Durante la campagna elettorale, Trapanese ha inviato una lettera social a Giorgia Meloni, chiedendole di riflettere sull’importanza delle adozioni anche da parte di genitori single:”Mi piacerebbe trovarmi a un tavolo con te – ha scritto – e chiacchierare un po’ di adozione, un tema che entrambi riteniamo cruciale da punti di vista diversi. Siamo entrambi genitori, e siamo entrambi capaci di amare ed educare le nostre figlie, di superare qualunque difficoltà per loro. Alba è una bambina serena, amata e felice. La gente ci dice spesso che siamo speciali, io invece lotto quotidianamente per affermare il contrario, e cioè che siamo una famiglia esattamente come lo sono tutte le altre. Siamo una luminosa eccezione alla regola delle adozioni, che è ammessa dalla legge italiana solo perché Alba ha una grave disabilità. Sono certo che al nostro tavolo mi diresti che si tratta di un’enorme assurdità, che questo va cambiato, perché è un’idiozia che per un bimbo disabile sia sufficiente un solo genitore e per gli altri ce ne vogliano due sposati”.

La risposta di Giorgia Meloni non si è fatta attendere: “Ammiro la tua storia e tifo per te ed Alba. Accetto con piacere l’invito a cena, ma ciò non toglie che per un bambino essere cresciuto e amato da un papà e una mamma è meglio che esserlo da uno solo dei due. Detto ciò, è chiaro che un single o una coppia omosessuale sarebbero meglio di una casa-famiglia. Ed è giusto che la legge consenta a te e Alba di essere famiglia”.

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Il libro

Nata per te – Alba ha la sindrome di Down e appena nata è stata lasciata in ospedale. Trenta famiglie l’hanno rifiutata prima che il tribunale decidesse di affidarla a Luca Trapanese. Gay, cattolico praticante, impegnato nel sociale: con lui è stato inaugurato il registro degli affidi previsti dalla legge per i single. Ma Luca non è spaventato. Di battaglie ne ha combattute tante, conosce il dolore e ha imparato a trasformarlo, abbattendo muri e costruendo spazi di solidarietà. Il suo non è un gesto caritatevole: vuole semplicemente una famiglia. E per difenderla consegna la sua storia a un altro padre, che ha la sua età e il suo stesso nome, ma non potrebbe essere piú diverso. Luca Mercadante è ateo e favorevole all’interruzione di gravidanza. Ed è convinto che la paternità passi per il sangue prima che per l’accudimento. Cosa resta del padre quando è privato anche di qualcuno che possa raccogliere la sua eredità intellettuale? Dal racconto della vicenda di Alba, tra difficoltà pratiche, momenti di sconforto e molta gioia, affiorano inattese le ragioni di una scelta importante e fortissima. «Qualche minuto prima che il sole sorga, Luca prende Alba e la porta alla finestra per farle vedere l’inizio della vita. Spalanca le persiane, l’aria nuova ripulisce la stanza dalle paure della notte. Il primo raggio di luce si arrampica sulla vetta della montagna e a Luca viene in mente la storia di un gigante scalatore che vuole arrivare al cielo. Pensa che dovrebbe scriverla per raccontarla al suo nuovo amore; per il momento si accontenta di bisbigliarle una canzone all’orecchio mentre la culla».

Autore: Luca Mercadante,Luca Trapanese

Editore: Einaudi

Pagine: 168 p.

EAN: 9788858429945