Noir in Festival

Noir in Festival

Da sabato 3 a giovedì 8 dicembre, a Milano in varie sedi, si svolgerà  la nuova edizione della manifestazione Noir in Festival (la XXXII), quest’anno dedicata al trentennale de «Le iene» di Tarantino. Sono previsti incontri  con gli scrittori, proiezioni e i premi Chandler e Scerbanenco.

La rassegna Noir in Festival propone in parallelo un programma cinematografico e uno letterario e celebra il trentennale del capolavoro di Quentin Tarantino, Le iene (1992).

Per il cinema, quest’anno il leitmotiv che lega molte delle opere presentate è l’attualità: i conflitti storici o presenti, le tensioni, i regimi in varie zone del mondo. Apre la selezione dei 13 film in concorso, sabato 3 al Multisala Eliseo (ore 21) il film di Alessio Cremonini, Profeti, sulla prigionia di una giornalista italiana nei campi militari dell’Isis; si potranno poi vedere anche Subtraction di Mani Haghighi, sulla condizione femminile in Iran, e il thriller ucraino Sashenka di Alexander Zhovna, ambientato durante il conflitto. Un altro ciclo di film, con i finalisti del Premio Caligari, si aprirà domenica 4 con un’opera sugli anni del terrorismo in Italia, Ero in guerra ma non lo sapevo di Fabio Resinaro (allo Iulm, ore 19).

Il programma letterario di Noir in Festival annovera gli eventi del Premio Chandler, assegnato quest’anno all’americano Harlan Coben, autore di thriller come The Stranger (Longanesi) e Non dirlo a nessuno (Mondadori); lo scrittore sarà allo Iulm lunedì 5 (ore 12.15) con Adrian Wootton; nello stesso giorno riceverà il Chandler Award al Cinema Arlecchino, alle ore 19; martedì 6, alle 18, sarà invece alla libreria Rizzoli Galleria per presentare The Stranger con Donato Carrisi.

Saranno ospiti alla libreria Rizzoli Galleria: sabato 3 (ore 17), Maurizio de Giovanni per parlare del ritorno del suo Commissario Ricciardi nel nuovo Caminito (Einaudi) con Luca Crovi; domenica 4 (ore 18), Gino Vignali presenterà il suo romanzo I milanesi si innamorano il sabato (Solferino); lunedì 5 (ore 17), la regista e sceneggiatrice Cinzia Bomoll racconterà il nuovo romanzo La ragazza che non c’era (Ponte alle Grazie); martedì 6 (ore 17), Paolo Bacilieri parlerà della sua versione a fumetti di Venere privata di Giorgio Scerbanenco (Oblomov); e mercoledì 7 (ore 18), un noto giornalista televisivo spagnolo, Vicente Vallés, presenterà il suo thriller ambientato nel mondo politico americano, Operazione Kazan (Salani).

Il festival ospiterà anche quest’anno la cerimonia del Premio Scerbanenco, in una nuova sede, la Casa del Manzoni: sabato 3, alle ore 18.30, in una serata con Maurizio de Giovanni verrà proclamato il vincitore tra i cinque finalisti: Francesco Abate con Il complotto dei Calafati (Einaudi); Gian Andrea Cerone con Le notti senza sonno (Guanda); Andrea Fazioli con Le strade oscure (Guanda); Davide Longo con La vita paga il sabato (Einaudi); Enrico Pandiani con Fuoco (Rizzoli). All’evento parteciperà anche il vincitore del Premio dei lettori, François Morlupi, per il romanzo Nel nero degli abissi (Salani).