Nostalgia

Quando cala il buio, i ricordi affiorano impetuosi, carichi di nostalgia. Ma le ore avanzano, e non c’è scampo per i pensieri. Così annullo la mente e la lascio viaggiare. E poi muoio, lentamente.

La notte è un’attesa che non tradisce, l’oblio dei sensi e di ogni turbamento. Fugace, come è giusto che sia per chi sa vivere e non vuole nascondersi.

Una goccia di malinconia…Non e’ grave, lo so, ma mi riga le guance ogni volta che parto. Io la chiamo lacrima di saluto.

‎Se si stende sugli occhi, quel velo non ti lascia scampo. Blu, il colore di una notte che non vedi.

Le nuvole sembravano zucchero filato, un groviglio bianco e morbido come il ricordo di un pomeriggio di sole e tenerezza. Sentiva odore d’estate.

La gola stretta e una lacrima prepotente. Non servirà a niente, ma forse e’ il mio modo per dire mi dispiace…

Foto: Marika Piscitelli – All rights reserved