Orbetello Piano Festival: dal 12 luglio al 4 agosto

Dal 12 luglio al 4 agosto, la laguna toscana ospiterà la tredicesima edizione dell’Orbetello Piano Festival, una rassegna musicale che porta la grande musica in alcuni degli angoli più suggestivi della regione. Ideata da Giuliano Adorno e Beatrice Piersanti dell’associazione Kaletra, questa iniziativa unisce la bellezza della musica con la spettacolarità di luoghi naturali e storici poco frequentati, trasformandoli in palcoscenici straordinari per virtuosi del pianoforte provenienti da tutto il mondo.

Il festival ha inizio il 12 luglio alle 21.30 con il piano recital “A bordo laguna” di Artem Tereshchenko sulla suggestiva Terrazza Guzman, con un programma che include Chopin, Liszt, Ravel e Gershwin. La serata promette di essere un’esperienza magica, con la musica che si fonde armoniosamente con il panorama lagunare.

Il 18 luglio, il festival si sposterà in Piazza Giovanni Paolo II ad Orbetello, dove l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, diretta da Filipe Cunha, eseguirà il “Concerto No. 3” di Beethoven con il giovane talento Umberto Ruboni al pianoforte, vincitore dell’Orbetello Piano Competition Master 2023. Questo concerto promette di essere un momento di altissima qualità artistica, capace di affascinare sia gli appassionati di musica classica che i nuovi spettatori.

La scogliera sul mare dell’Hotel Capo d’Uomo di Talamone sarà il suggestivo scenario del concerto del 19 luglio, con il pianista Alessio Masi, che eseguirà musiche di Chopin, Rota, Franck e Prokofiev. L’ambientazione mozzafiato e la bravura del pianista promettono una serata indimenticabile.

Il festival proseguirà il 26 luglio all’Oasi WWF Laguna di Orbetello – Casale della Giannella, con Simon Haje che interpreterà opere di Beethoven e Liszt. Il 31 luglio, sempre all’Oasi WWF, si terrà il suggestivo “Concerto all’alba” con la talentuosa pianista Asagi Nakata.

Il Forte delle Saline di Albinia ospiterà i concerti finali del festival. Il 1 agosto, Gianluca Faragli eseguirà il piano recital “Reminiscenze”, seguito il 2 agosto da Tomasz Zajac con un programma di Nowakoski, Granados e Chopin. Il 3 agosto, in collaborazione con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena, si esibiranno gli allievi della Masterclass chigiana diretta da Lylia Zylberstein.

Il festival si concluderà il 4 agosto con il gran finale affidato al pianoforte di Sergey Belyavsky, promettendo un’ultima serata di pura emozione musicale.