Premio Mondello 2024: annunciati i vincitori

Premio Mondello

Il 13 giugno 2024, sono stati annunciati i vincitori della 50ª edizione del Premio Mondello 2024, un prestigioso riconoscimento della letteratura italiana contemporanea. Promosso dalla Città di Palermo con il supporto della Fondazione Sicilia, il premio celebra l’eccellenza letteraria in diverse categorie.

Vincitori della sezione Opera Italiana:

  1. Marco Cassardo con Eravamo immortali (Mondadori)
    “Eravamo immortali” di Marco Cassardo racconta la storia di Stefano e Nando, due amici che attraversano sessant’anni di storia italiana, da eventi come la ritirata di Russia del 1943, alle lotte operaie alla Fiat, fino alle battaglie generazionali. Entrambi iniziano come promesse del ciclismo, e quel sogno rimane un filo conduttore nella loro vita. Il romanzo esplora le loro lotte, amori, e l’amicizia che li unisce, presentando un affresco vivace della loro crescita personale e delle responsabilità che affrontano. Cassardo mette in scena un’epopea popolare che celebra le passioni e i destini umani.
    Il romanzo si caratterizza per la sua capacità di coinvolgere il lettore in una corsa attraverso il tempo e gli eventi, con una narrazione avvincente che spinge a voler sapere sempre di più sui protagonisti e le loro vite. Cassardo utilizza il potere del racconto per riflettere sulla nostra identità, radicata nel passato ma proiettata verso il futuro.
  2. Claudia Durastanti con Missitalia (La nave di Teseo)
    “Missitalia” di Claudia Durastanti è un romanzo che intreccia le vite di tre donne attraverso diverse epoche, esplorando temi di identità, cambiamento e resilienza.
    Amalia Spada è un’avventuriera che vive nei calanchi lucani, offrendo rifugio a ribelli e diseredati. La sua vita cambia con l’arrivo dell’industrializzazione, che introduce la Fabbrica e altera i destini di tutti.
    Nel dopoguerra, Ada, una giovane antropologa, esplora la Basilicata, confrontandosi con il potere e l’estrazione petrolifera, trovandosi invischiata in un Sud magnetico e perturbante che sconvolge la sua esistenza.
    Cento anni dopo, la Lucania è la base per la colonizzazione della Luna. A, una donna solitaria, lavora per l’Agenzia Spaziale Mediterranea, ridando vita a oggetti non più desiderati. Nel suo passato c’è un marito e il desiderio di andare lontano; nel presente, la necessità di conciliare con l’idea della fine.
  3. Giovanni Grasso con Il segreto del tenente Giardina (Rizzoli)
    “Il segreto del tenente Giardina” di Giovanni Grasso racconta la storia di Luce Di Giovanni e Marco Grillo, due anime inquiete con vite separate ma destinate a incontrarsi. Luce, un’architetta a Parigi, torna in Italia per i funerali della nonna Antonietta, che le affida il compito di trovare il luogo di sepoltura del padre, Antonio Crespi, morto nel 1916 sulle Dolomiti. Le ricerche la portano a Marco, un giornalista romano. Insieme, scoprono che l’unico discendente del tenente Gaetano Giardina è proprio Marco. Un viaggio in Sicilia e il diario di guerra del tenente svelano segreti famigliari e storici. Questo viaggio li costringe a confrontarsi con il presente e a immaginare un nuovo futuro insieme.
    Il romanzo intreccia passato e presente, esplorando le storie personali e familiari dei protagonisti, con una trama ricca di colpi di scena e scoperte inaspettate. La ricerca di Luce e Marco li porta a scoprire non solo la verità sulla morte di Antonio Crespi, ma anche a rivelare un intimo e angosciante segreto che ha gravato sulla famiglia di Marco per generazioni. La storia mette in luce il potere della memoria e delle radici, e come queste influenzino il nostro presente e futuro.

Premio Speciale del Presidente:

  • Antonio Franchini con Il fuoco che ti porti dentro (Marsilio)
    “Il fuoco che ti porti dentro” di Antonio Franchini racconta la vita della madre dell’autore, Angela, una donna dal carattere difficile che incarna i difetti della società italiana: qualunquismo, razzismo, classismo, egoismo, opportunismo e altro ancora. Il romanzo-memoir è un’indagine sulle passioni e sugli odi di Angela, cercando di capire le radici della sua rabbia: traumi infantili, la cultura del Meridione oppresso, o un fuoco interiore privo di spiegazioni. Franchini alterna toni drammatici e comici per dipingere il ritratto complesso di un’eroina eccessiva e imprevedibile.
    Il libro esplora con profondità e maestria le dinamiche familiari e personali, offrendo uno spaccato autentico e toccante della vita di Angela, cercando di svelare le ferite nascoste e le frustrazioni che la rendono ostile e rabbiosa. Con una narrazione che fonde commedia e tragedia, Franchini ci guida attraverso un viaggio emotivo alla ricerca del senso dietro il tumulto interiore della madre.

Premio Speciale per la Letteratura:

  • Deborah Gambetta con “Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel” (Ponte alle Grazie)
    “Incompletezza” di Deborah Gambetta narra la storia di una donna che cerca di liberarsi da un amore malato attraverso una nuova ossessione: la vita e il pensiero di Kurt Gödel, uno dei più grandi matematici della storia. L’autrice si rifugia nella matematica e nella conoscenza di Gödel, trovando così un nuovo senso e un ordine nella sua vita. Il romanzo esplora la fusione tra la passione materiale e la ricerca della conoscenza pura, trasformando Gödel in una guida verso un senso possibile e autentico della vita e del mondo.

I vincitori sono stati selezionati da un comitato di esperti composto da Giorgio Fontana, Francesco Musolino e Francesca Serafini, sotto la presidenza di Gianni Puglisi. Le opere premiate rappresentano una gamma diversificata di stili e tematiche, evidenziando la ricchezza e la varietà della narrativa italiana contemporanea.

La cerimonia di premiazione

La cerimonia di premiazione avrà luogo il 15 novembre 2024, un evento atteso che riunirà autori, critici letterari e appassionati di letteratura.

Il Premio Mondello, istituito nel 1975, ha avuto un impatto significativo nel promuovere la letteratura italiana sia a livello nazionale che internazionale. Ogni anno, il premio attira l’attenzione su nuovi autori e opere che altrimenti potrebbero non ricevere la visibilità che meritano. Questo contribuisce a mantenere viva la cultura letteraria italiana e a stimolare la produzione di nuovi lavori di alta qualità.