Premio Pulitzer 2024: Phillips e Garza tra i vincitori

Pulitzer 2024

Il Premio Pulitzer è uno dei più prestigiosi riconoscimenti mondiali nel campo del giornalismo e della narrativa, istituito dall’ungherese Joseph Pulitzer nel 1917. Quest’anno, nel campo della narrativa, il premio è andato a Jayne Anne Phillips per il libro “Night Watch”. Tuttavia, a commuovere la comunità dei lettori è stato il trionfo della scrittrice messicana Cristina Rivera Garza nella sezione autobiografia con il libro L’invincibile estate di Liliana, edito in Italia da SUR. Questo libro è dedicato alla memoria della sorella morta per femminicidio e ha vinto nella sezione Memoir or Autobiography.

Night Watch

Night Watch” è una storia che si svolge nel Manicomio Trans-Allegheny a Weston, in Virginia Occidentale, dopo la guerra civile, e tratta della sopravvivenza alla guerra e alle sue conseguenze. Il romanzo è stato anche inserito nella lista di finalisti per il National Book Award.

Cristina Rivera Garza

Rivera Garza, insegnante presso il College of Liberal Arts and Social Sciences di Houston negli Stati Uniti, ed è una figura di spicco nella letteratura messicana contemporanea, nota per la sua esplorazione della violenza, del trauma e della memoria, nonché dei confini tra Messico e Stati Uniti, sia fisici che metaforici.

Il suo stile di scrittura è sperimentale e sfida i generi, caratterizzato da innovative tecniche narrative e un ricco uso del linguaggio.

Ha ricevuto numerosi premi per il suo lavoro, tra cui il Premio Nacional de Cuento Juan Vicente Melo, il Premio Sor Juana Inés de la Cruz e il Premio Anna Seghers.

L’invincibile estate di Liliana

Il 16 luglio del 1990, a Città del Messico, Liliana Rivera Garza fu vittima di un femminicidio. Aveva vent’anni e stava studiando architettura. Era tormentata da una relazione con un ragazzo che non le dava pace e aveva deciso di mettervi fine una volta per tutte. Poco prima della tragedia, aveva preso una decisione radicale, voleva lasciarlo definitivamente, iniziare una nuova fase della sua vita, intraprendere un master e trasferirsi a Londra. Ma il ragazzo non accettò che lei potesse vivere senza di lui.

Trent’anni dopo, basandosi sulle testimonianze degli amici e dei familiari, sulle indagini dell’epoca e sulle carte di Liliana, Cristina Rivera Garza racconta la storia della sorella. È una storia personale, ma al tempo stesso universale: quella di una giovane donna brillante e risoluta che si trova ad affrontare la violenza di genere fin dai suoi primi passi nel mondo. Dall’amore iniziale con un ragazzo affascinante ma geloso e possessivo, fino all’ultima estate splendida, fatta di viaggi, emozioni e libertà mai sperimentate prima.