Premio Speciale Corsaro

Novità – così è stata definita da un quotidiano nazionale – del Premio Fogazzaro 2015 è il “Premio Speciale Corsaro”assegnato a un partecipante che ha saputo distinguersi per tutta la durata della maratona letteraria “Scritti corsari”: la milanese Marina Paolucci. A lei l’onore di aprire con un suo componimento il capitolo dell’antologia 2015 dedicato alla microletteratura.

Aggiudicandosi il nuovo titolo Marina Paolucci ha ricevuto un premio che, per noi amanti dei libri ed estimatori del compianto artista al quale la sezione del concorso letterario è stata dedicata, ha un valore inestimabile: un’edizione degli “Scritti corsari” di Pier Paolo Pasolini…

Di Marina pubblichiamo il testo che apre la sequenza dei “micro componimenti corsari” dell’antologia, nonché il  microracconto intitolato “Che cosa sono le nuvole”. 

La redazione di i-libri.com

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Fate Eroi Corsari
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vincitori e finalisti del Premio Antonio Fogazzaro 2015, New Press Edizioni, 2015 

SCRITTI CORSARI
Diario di bordo dei Corsari Fogazzari
Isole Comasche, 4° giorno di navigazione

Abbiam faticato l’intero giorno
con rabbia vera e spari di contorno.
La stanchezza ha il sopravvento,
fatico a scrivere controvento.
C’è sempre un rovescio della medaglia
dopo un’estenuante battaglia.
Al largo di isole ignote sostiamo stanotte,
chissà che domani diventino note.
Mi ritiro in branda a meditare
nuove strategie da collaudare.
Sento la ciurma fuori cantare
Ancor non è stanca di blaterare?
Statemi bene lettori fogazzari
Vi aspetto nei miei Scritti Corsari.

Marina Paolucci
Premio speciale “Corsaro”

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“Micro” scritti corsari è stata una maratona microletteraria che ha proposto 22 titoli tratti dal complesso dell’opera pasoliniana, da reinventare, Ecco come si sono lasciati ispirare i nostri autori…

CHE COSA SONO LE NUVOLE

— Oggi le nuvole hanno il colore di petali di rosa.
— Papà, cosa sono le nuvole?
— Le nuvole sono cuscini astratti sparpagliati in cielo. Ricordano la panna montata, normalmente sono bianche come il latte. Ciascuna è un pezzo unico per forma e dimensione. Non si possono sollevare ma con l’aeroplano si possono attraversare. Si prestano a giocare con la fantasia. Al tramonto hanno preso un po’ di arancione albicocca al sole, prima del tuffo nel mare.
— Andiamo, si è fatto tardi.
Alyssa rincasa con Giorgio, il suo papà. La mamma li accoglie con teneri baci.
— La cena è pronta. A tavola!
— Dacci tre minuti – le chiede Giorgio. Poi prende una tovaglietta plastificata dal buffet e la bomboletta di panna spray nel frigorifero. Con Alyssa, si siede al tavolo della cucina.
Spsss* Spssss* Spsss* Spsss* Spsss*
Spruzza la panna sulla tovaglietta, prende la mano di Alyssa e la invita a toccare.
— Indovina che cos’è?
Un cuscino soffice che si attraversa con le dita… per giocare con la fantasia… Una nuvola!
— Brava!
Con spruzzi di panna montata, Alyssa, cieca, ha idealizzato le nuvole.