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  • ¡Viva la vida!

    Descrizione

    Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Kahlo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. In un Messico quanto mai reale e al tempo stesso immaginifico, Pino Cacucci mette in scena la sintesi infuocata di un’esistenza, la parabola di una grande pittrice la cui opera continua a ottenere altissimi riconoscimenti. In poche pagine c’è il Messico, c’è il risveglio dell’immaginazione, c’è la storia di una donna, c’è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. L’ardente esistenza di Frida Kahlo dal vertice estremo dei suoi giorni. Un breve libro che contiene una storia immensa.

  • “La ricchezza di pochi avvantaggia tutti” Falso!

    In quasi tutto il mondo la disuguaglianza sta aumentando, e ciò significa che i ricchi, e soprattutto i molto ricchi, diventano più ricchi, mentre i poveri, e soprattutto i molto poveri, diventano più poveri. Anzi: i ricchi diventano più ricchi proprio perché sono ricchi; i poveri diventano più poveri proprio perché sono poveri. La disuguaglianza si approfondisce per sua logica interna. Non ha bisogno di altri aiuti; non ha bisogno di nuovi stimoli e pressioni, né di spinte dall’esterno. Il fatto è che il nostro mondo non è favorevole alla coesistenza pacifica, e tanto meno alla cooperazione amichevole. Esso è conformato in maniera tale da rendere la cooperazione e la solidarietà una scelta non solo impopolare ma anche diffcile e onerosa. La grande maggioranza delle persone, per quanto animate da intenzioni nobili ed elevate, si scontrano con realtà ostili e vendicative, e soprattutto indomabili: cupidigia e corruzione onnipresente, rivalità ed egoismo da ogni parte. Sono realtà che lo sforzo individuale non può cambiare. Esse riproducono monotonamente il mondo della guerra di tutti contro tutti. Per questo sono realtà che troppo spesso siamo indotti a considerare come la ‘natura delle cose’, che nessun potere umano può cambiare e riformare. L’antico adagio ‘homo homini lupus’ è un insulto per i lupi. La nostra situazione è la conseguenza ultima dell’aver sostituito la competizione e la rivalità alla cooperazione amichevole, la reciprocità, la condivisione, la fiducia, il riconoscimento e il rispetto vicendevole.

  • (K.O.)

    Descrizione

    Le tappe di K sono quelle del suo percorso interiore e si fondono con la strada; un itinerario geografico, scandito dalla permanenza più o meno lunga a Stoccolma, Helsinki, Tallin, Riga, Vilnius… dove lo accolgono sensazioni e/o personaggi capaci di riportarlo al passato e di fargli rivivere esperienze importanti. Ne scaturisce una storia intensa, caratterizzata dalla ricostruzione dell’atmosfera paesana di una Novoli contaminata dalla malavita (la cui realtà è così quotidiana da apparire scontata) e dalla grande passione di K per il calcio, l’unica risorsa che gli ha permesso di salvarsi dalle molteplici occasioni di perdersi. Un viaggio per ri-tornare incontro a se stesso, salvato dal K.O. finale.

  • 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire

    Descrizione

    Catania, Sicilia, sedici anni. Un diario, la scoperta di un mondo nuovo e diverso: il proprio corpo di adolescente, un viaggio, una ricerca. Il desiderio di afferrare quel sentimento che è l’amore, imprendibile, inafferrabile. L’illusione di trovarlo in molti letti, in molti corpi. L’ingenuità, la segretezza, il dolore, l’umiliazione. Sedici anni. Per Melissa tutto comincia con la sua prima volta: lì capisce (o si illude di capire) che gli uomini non desiderano gustare l’essenza, non sono in grado di amare prescindendo dal corpo. Per questo lo concede a chiunque lo chieda, per questo si dà speranzosa che qualcuno, guardandola negli occhi, si accorga della sua sete d’amore. Nel CD esclusivo, l’intero libro letto da Melissa P.

  • 1943 – 1945. Diario

    L’archivio Viterbo – dichiarato nel 1990 di “notevole interesse storico” dalla Soprintendenza Archivistica per la Puglia – è stato acquisito a titolo di donazione dall’Archivio di Stato di Bari. Si deve alla sensibile lungimiranza dei figli di Michele Viterbo, Silvia, Nicola e Donato, se le raccolte documentarie sono state donate all’Archivio barese che in tal modo, nell’adempimento dei suoi compiti istituzionali, arricchisce la collettività di Bari e dell’intera realtà regionale di un’importante testimonianza relativa a vicende significative della storia locale e nazionale.

  • 1984

    Descrizione

    L’azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l’anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c’è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un’esistenza “sovversiva”. Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

  • 1984

    Descrizione

    L’azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l’anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c’è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un’esistenza “sovversiva”. Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

  • 2025 blackout

    Descrizione

    Un’isola stupenda, avviata alla totale indipendenza energetica, alla piena ecosostenibilità, che già vive nella società all’idrogeno decide di utilizzare la scoperta di un giovane ricercatore italiano emigrato in California: una tecnologia solare dal rendimento eccezionale e dall’impatto visivo nullo. Quest’isola è la Corsica del 2025. Situazione opposta in Italia, dove la sua innovazione è duramente osteggiata da un sistema che ha scommesso sul nucleare e che non tollera deviazioni, forte del supporto della “democrazia continuativa”. La vita per l’inventore diventa difficile, oggetto di attenzioni sgradite. Ma il giovane ed i suoi amici non si danno per vinti e riescono a mettere in ridicolo il sistema energetico italiano, evidenziandone le debolezze strutturali, e a comunicare attraverso i media in maniera inaspettata e devastante, creando una situazione esplosiva.

  • 365 storie d’amore

    Descrizione

    Perché proprio 365 storie d’amore? Perché questo genere letterario è il solo che riesce a muoversi fra i vari sottogeneri della letteratura senza mai perdere la propria identità. Il romance è infatti declinato in decine di sfumature che contemplano escursioni nello storico, nel thriller, nella fantascienza, nell’erotico, nel fantasy e chi più ne ha più ne metta, pur mantenendo sempre la passione e i sentimenti saldamente in tolda di comando. Insomma, l’importante è che siano belle storie d’amore, dopodiché poco importa se ne sono protagonisti un pistolero e una bella ragazza all’epoca del far west o due viaggiatori dello spazio. E non importa nemmeno se i due innamorati sono entrambi uomini o entrambe donne, perché al lettore di romance piace esplorare tutte le possibili declinazioni dell’amore, senza restare ingabbiati nel pregiudizio eterosessuale. Un genere letterario, quindi, estremamente aperto e ricettivo, che offre grandi possibilità ai lettori ma anche agli scrittori, che possono sbizzarrirsi a descrivere storie d’amore e di passione all’interno dei sottogeneri a loro più congeniali.

  • 50 film per diventare grandi

    Da Il Buono, il Brutto e il Cattivo di Sergio Leone a La città incantata di Hayao Miyazaki, passando per The Elephant Man di David Lynch e Il monello di Charlie Chaplin: 50 film che hanno segnato un epoca. Un libro che farà scoprire ai ragazzi tutta la meraviglia del cinema, sotto la guida di uno dei più grandi maestri italiani della regia.

  • 568 D.C. i Longobardi. La grande marcia

    Descrizione

    Tra l’autunno del 567 e l’estate del 568 molti popoli premono alle porte dell’Italia, e tra questi ci sono i Longobardi, i guerrieri dalle lunghe barbe, che dalle pianure della Pannonia si muovono verso le fertili distese al di là delle Alpi. Un’imponente carovana composta da trecentomila uomini, donne, bambini e mandrie, guidata dal re Alboino, comincia così la sua Grande Marcia alla conquista di nuove terre. Intorno al leggendario Alboino si muovono i personaggi di una grandiosa epopea: la moglie e regina Rosmunda, il fratello di latte Elmichi, la figlia ribelle Alpsuinda, la spietata e bellissima sacerdotessa Rodelinda e gli Ari, sanguinaria setta di guerrieri votati al culto del dio Wotan. In Italia intanto l’avamposto di San Giorgio, ai piedi del passo del Predil, si organizza per resistere all’invasione. Il duca Agostino, Attolico, Isabella, la piccola Ignatia e Antinoro sono l’espressione di un popolo che non vuole arrendersi e che lotta fino alla fine per la propria libertà. Questo libro narra le gesta di due civiltà che si fronteggiano, i trionfi e le sconfitte, i tradimenti e le passioni, ma soprattutto la creazione di un nuovo regno e, forse, di una possibile rinascita.

  • 8 marzo – Storie di donne

    I proventi di questo ebook andranno totalmente all’Associazione onlus Franca Cassola Pasquali, una bella realtà che opera sul nostro territorio soprattutto a sostegno della Senologia di Tortona. Otto racconti che hanno per protagoniste altrettante donne. Persone comuni, come lo sono di solito i personaggi delle mie storie, che vivono delle situazioni particolari e che si ritrovano a dover compiere delle scelte, capaci, nel bene e nel male, di condizionare la loro vita. Sono donne ben diverse l’una dall’altra, sia per età che per estrazione sociale, sia per le problematiche del loro vivere che per il modo in cui ognuna le affronta, ma in egual modo ricche di sentimenti e di quella sensibilità speciale che caratterizza l’animo femminile. E’ diversa anche l’atmosfera che si respira nei vari racconti, in alcuni triste se non addirittura tragica, in altri più lieve e persino venata di ironia e di umorismo. E anche lo stile si adatta al contenuto. Ho raccolto i racconti accostandoli a due a due, puntando su un aspetto, che, in qualche modo, accomuna le protagoniste. Filomena e Altea. Essere prigioniere del marito e della casa può risultare orrendo, oppure qualcosa a cui non si vuole rinunciare. Tutto dipende dalla situazione personale. Pinuccia e Teresa. La condizione di suocera non è facile, specie se col marito della propria figlia esiste un feeling decisamente scarso. Anna e Carmela. Un figlio può costituire un problema se se lo si desidera intensamente e ci viene negato, ma anche se una gravidanza inaspettata arriva ad aggiungere difficoltà a una situazione familiare già non facile. Silvana e Angela. Entrambe le protagoniste si rivolgono a una persona cara, la madre e la figlia, e traggono dal loro ottimismo, dalla loro positività, coraggio e speranza.

  • 999. L’ultimo custode

    Descrizione

    Quale segreto nasconde l’epitaffio latino scolpito sul sepolcro di Giovanni Pico della Mirandola nella Chiesa di San Marco a Firenze? E perché nel luglio del 2007, dopo quasi cinquecento anni dalla morte di Pico, la tomba è stata riaperta?