Mostrando tutti i risultati

  • Il ladro di gomme

    Roger Thorpe ha 45 anni, un divorzio alle spalle, qualche problema con l’alcol e un lavoro come commesso da Staples, un grande magazzino specializzato in articoli da ufficio. La sua collega Bethany, pelle diafana, rossetto nero e un passato turbolento, ha davanti a sé troppi anni a sistemare penne e blocchetti di Post-it su quegli scaffali tutti uguali. Finché un giorno Bethany non trova per caso i diari di Roger, scritti in parte dal punto di vista di lei. Superato il turbamento iniziale, decide di scrivergli una lettera, dando così il via a un carteggio segreto, bizzarro e sempre più intimo, che si dipana parallelo alle vicende dei protagonisti di Glove Pond, il dramma borghese che Roger sta scrivendo e che spera un giorno di pubblicare.

  • La casa delle vergini

    New York, 1871. Nella casa delle vergini, dove Miss Everett provvede all’educazione di prostituire giovanissime, Moth cerca di sottrarre il proprio corpo e la propria anima al suo ineluttabile destino.

  • La figlia del mattino

    Descrizione

    Oltre 3.500 anni fa, il Sole diede vita a una bambina, Hatshepsut, figlia minore del Faraone. La piccola era fuori dal comune, era agile e aveva doti magiche. Quando sua sorella maggiore morì, fu lei a dover sposare Thutmosis, figlio illegittimo del Faraone, assicurando così una discendenza al sangue divino. La figlia del mattino, «uno dei più bei romanzi storici sulla vita nell’antico Egitto» («The New York Book Review»), racconta le vicissitudini di Hatshepsut, la prima donna faraone, che intorno all’anno 1500 a.C. governò brillantemente per oltre due decenni. A partire dalla descrizione dell’infanzia di Hatshepsut, la sua ascesa al potere, il suo amore impossibile con l’architetto di corte e, infine, il suo assassinio, Pauline Gedge ha scritto un romanzo epico, accuratamente basato su fatti storici, ricco di aneddoti sulla vita a Tebe, sul solare mondo egiziano in tutto il suo splendore.

  • Mi chiamo Irma Voth

    Messico: Irma, diciannove anni, nata in Canada, vive tutta sola a un passo dal deserto. Suo padre, mennonita imbrigliato da un rigore bacchettone, l’ha ripudiata. Suo marito, spacciatore di basso rango, è sparito nel nulla. Ma Diego, regista-figo del film con cane filosofo, alle prese con un copione sperimentale e un cast internazionale, ingaggia Irma come interprete e tuttofare. L’atmosfera libertaria del gruppo, le chiacchiere notturne, i progetti artistici galvanizzano Irma. Galvanizzano anche la sorellina Aggie, che sogna di mollare mamma e papà, e viver con lei. Anzi, un bel giorno molla tutto davvero, e convince anche Irma a gettarsi in un’avventura a dir poco clamorosa…

  • Un tipo a posto

    Millecinquecento esatti, e stop: tanti dovranno essere il primo luglio gli abitanti di Algren – la più piccola città del Canada. Uno in meno, e Algren sarebbe un banale paese come tutti gli altri. Uno in più, perderebbe per l’appunto la qualifica di città più piccola del Paese. Hosea Funk ci tiene moltissimo: il primo ministro gli ha scritto che verrà di persona a porgere i propri omaggi. Il fatto è che sua mamma, che lo ha messo al mondo quasi ragazzina, poco prima di morire gli ha sussurrato che… suo papà, sparito nel nulla dopo averla messa incinta, sarebbe proprio lui, il primo ministro! Insomma, Hosea non sta nella pelle, ma al tempo stesso deve tenere sotto controllo il numero dei suoi concittadini. E se Veronica Epp scodella come previsto i tre bambini che ha in pancia? E se Knute decide improvvisamente di tornare ad Algren con la sua piccola dinamite di quattro anni, Summer Feelin’? Come la mettiamo, con questi cinque concittadini in più? Non dovrà per caso liquidare perfino la propria fidanzata, Hosea, per far tornare i conti?

  • Una catena di rose

    Descrizione

    Buffo & appassionato. Superstizioso & imbranato. È Jeremy Davenant: un giovane zuzzurellone che è letteralmente partito, per la sua “donna del destino”. Un po’ zingara e molto capricciosa, Milena sembra irraggiungibile. In una Montréal stralunata, un po’ strafatta, piena di calabroni saccenti come il suo rivale in amore, Jeremy non si dà per vinto. Lettore accanitissimo, decide di affidare all’intepretazione di una singolare “pagina magica” ogni propria decisione.

  • Vita di Pi

    Descrizione

    Piscine Molitor Patel è indiano, ha sedici anni, è affascinato da tutte le religioni, e porta il nome di una piscina. Nome non facile che dà adito a stupidi scherzi e giochi di parole. Fino al giorno in cui decide di essere per tutti solo e soltanto Pi. Durante il viaggio che lo deve condurre in Canada con la sua famiglia e gli animali dello zoo che il padre dirige, la nave mercantile fa naufragio. Pi si ritrova su una scialuppa, alla deriva nell’Oceano Pacifico, in compagnia soltanto di quattro animali. Tempo pochi giorni e della zebra ferita, dell’orango del Borneo e della iena isterica non resta che qualche osso cotto dal sole. A farne piazza pulita è stato Richard Parker, la tigre del Bengala con cui Pi è ora costretto a dividere quei pochi metri. Contro ogni logica, il ragazzo decide di ammaestrarla. La loro sfida è la sopravvivenza, nonostante la sete, la fame, gli squali, la furia del mare e il sale che corrode la pelle. Il loro è un viaggio straordinario, ispirato e terribile, ironico e violento, che ci porta molto più lontano di quanto avessimo mai potuto immaginare. A scoprire che la stessa storia può essere mille altre storie. E che riaccende la nostra fede nella magia e nel potere delle parole.