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  • In una stanza sconosciuta

    Descrizione

    Finalista al Booker Prize 2010, “In una stanza sconosciuta” prende il titolo da una frase di William Faulkner: “In una stanza sconosciuta ti devi svuotare per il sonno. E prima che tu sia svuotato per il sonno, che cosa sei.” Il protagonista del romanzo legge questo passaggio mentre riposa sulla riva di un fiume durante uno dei suoi viaggi tra Europa, Africa, Asia e tra ricerca, irrequietezza e passione. Il protagonista è lui, il giovane Damon, che strada facendo resta segnato nel profondo dalle intense vicende che vive. Cambiano gli ambienti e i paesaggi, ma al centro resta la persona, i rapporti umani che nascono e muoiono, il tentativo di stabilire un contatto e lo sforzo contro le condizioni, le circostanze avverse, le persone stesse che lo ostacolano. I sentimenti sono forti, ma nello stesso tempo c’è il distacco, che consente al protagonista narratore di raccontare fatti e moti dell’anima da due punti di vista differenti, da dentro e da fuori. E il racconto si divide in due, e segue in parallelo viaggio fisico e viaggio dello spirito con una lingua tersa, asciutta, essenziale che è stata paragonata a quella di John M. Coetzee e dello stesso William Faulkner. “In una stanza sconosciuta” esalta la grande intelligenza e l’acuta sensibilità di uno scrittore straordinario e straordinariamente umano.

  • Terre al crepuscolo

    Legate dal comune tema della riflessione sul potere, le due novelle di Terre al crepuscolo (‘Progetto Vietnam’ e ‘La storia di Jacobus Coetzee’) procedono nel solco della tradizione di ‘Cuore di tenebra’ di Conrad ed esplorano il concetto di ossessione sottolineandone lo stretto legame con la colonizzazione, sia essa del 1760 o del 1970.

  • Vendetta di sangue

    Descrizione

    Hector Cross non è un eroe: è soltanto un uomo. Ma quando un uomo come Hector Cross perde tutto quello che ha, il suo dolore e la sua furia possono essere devastanti. Una mano assassina ha spezzato la vita di Hazel Bannock, la donna che amava e che stava per dargli una figlia. La neonata è sopravvissuta e ora Hector è solo, con una bambina da crescere, e un’indomabile sete di vendetta e di giustizia. È il momento di riunire la squadra di un tempo, i membri della Cross Bow Security. È il momento di tornare nella terra del nemico, che sia il deserto dell’Africa nordorientale o la City di Londra. È il momento di combattere la Bestia, il gruppo di terroristi che Hector credeva di aver sconfitto e che, invece, pare aver rialzato la coda velenosa come uno scorpione. Ma bastano pochi passi nella follia e nella violenza perché Cross capisca che il nemico ha molte facce. Volti nascosti in torbidi segreti di famiglia, che Hazel non ha mai avuto il coraggio di confessargli. Volti che adesso tornano dal passato per colpire, affamati di potere e di denaro, ebbri di violenza e di perversioni, assetati di sangue.

  • Vergogna

    A suo avviso, per essere un uomo della sua età, cinquantadue anni, divorziato, ha risolto il problema del sesso piuttosto bene”. È la prima frase di “Vergogna”, e chi la pronuncia, il professor David Lurie, quel problema non l’ha risolto affatto. Non a caso, una sera Lurie invita a casa sua una studentessa e la seduce. Costretto a lasciare la professione, Lurie si rifugia da sua figlia, in campagna. Qui potrebbe trovare la pace, e invece trova altra violenza, quella che tre sconosciuti esercitano sulla ragazza. Lurie vorrebbe denunciarli, ma sua figlia si oppone, sostenendo che il pericolo con cui i bianchi convivono è il prezzo da pagare per avere diritto alla terra.