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  • 568 D.C. i Longobardi. La grande marcia

    Descrizione

    Tra l’autunno del 567 e l’estate del 568 molti popoli premono alle porte dell’Italia, e tra questi ci sono i Longobardi, i guerrieri dalle lunghe barbe, che dalle pianure della Pannonia si muovono verso le fertili distese al di là delle Alpi. Un’imponente carovana composta da trecentomila uomini, donne, bambini e mandrie, guidata dal re Alboino, comincia così la sua Grande Marcia alla conquista di nuove terre. Intorno al leggendario Alboino si muovono i personaggi di una grandiosa epopea: la moglie e regina Rosmunda, il fratello di latte Elmichi, la figlia ribelle Alpsuinda, la spietata e bellissima sacerdotessa Rodelinda e gli Ari, sanguinaria setta di guerrieri votati al culto del dio Wotan. In Italia intanto l’avamposto di San Giorgio, ai piedi del passo del Predil, si organizza per resistere all’invasione. Il duca Agostino, Attolico, Isabella, la piccola Ignatia e Antinoro sono l’espressione di un popolo che non vuole arrendersi e che lotta fino alla fine per la propria libertà. Questo libro narra le gesta di due civiltà che si fronteggiano, i trionfi e le sconfitte, i tradimenti e le passioni, ma soprattutto la creazione di un nuovo regno e, forse, di una possibile rinascita.

  • 999. L’ultimo custode

    Descrizione

    Quale segreto nasconde l’epitaffio latino scolpito sul sepolcro di Giovanni Pico della Mirandola nella Chiesa di San Marco a Firenze? E perché nel luglio del 2007, dopo quasi cinquecento anni dalla morte di Pico, la tomba è stata riaperta?

  • Allegra, la figlia di Byron

    Figlia naturale di Lord Byron e Claire Clairmont, giovanissima sorellastra della scrittrice Mary Shelley, Allegra viene riconosciuta dal poeta inglese e strappata alla madre. Dopo un periodo trascorso a casa Shelley, raggiunge il padre prima a Venezia, poi a Ravenna dove Byron era ospite della contessa Guiccioli, sua nuova fiamma. Nell’Italia del primo Ottocento, Byron – idolatrato dalle donne, celebre per i suoi atteggiamenti da dandy demoniaco – trascina con sé nelle sue avventure, tra Carbonari e nobildonne, questa bambina di pochi anni, straordinariamente intelligente e graziosa che morirà tragicamente nel 1822, a soli cinque anni. In questo breve, intenso romanzo (pubblicato per la prima volta nel 1935 da Leonard e Virginia Woolf) la Origo rievoca con passione un’esistenza straordinaria e commovente.

  • Caligola. Impero e follia

    Ha appena cinque anni, Gaio Giulio Cesare, quando il padre decide di portarlo con sé per una campagna militare nelle terre da cui ha preso il suo nome: la Germania. Perché suo padre è Germanico, il più potente e acclamato generale di Roma. L’uomo che molti vorrebbero incoronare imperatore, al posto dell’odiato e temuto Tiberio. Il comandante che non ha paura di nulla, tranne che di un essere umano: la moglie, Agrippina, nipote di Augusto, la madre dei suoi figli. Tra loro c’è Gaio, che non ama il suo nome e preferisce il soprannome che gli hanno dato i suoi amici legionari, cui procura schiave e divertimenti, ottenendo in cambio di essere accolto nel loro gruppo e ricevere i loro duri insegnamenti. Quel soprannome che prende origine dalle calzature militari troppo larghe che ha sempre ai piedi, le “caligae”. Quel soprannome che porterà con sé per tutta la vita: Caligola. È quando suo padre Germanico viene avvelenato ad Antiochia, la terza città più grande del mondo, il piccolo Caligola giura che avrà la sua vendetta. E in quel momento che capisce che essere amato non basta, che essere un grande guerriero non è sufficiente, che il vero potere risiede nelle informazioni. Per questo impara ad attraversare non visto i corridoi dei palazzi imperiali, dove viene a conoscenza di trame, intrighi e congiure, ordite da uomini assetati di potere e da donne crudeli e disinibite. Sotto il sorriso maligno del vecchio Tiberio, che pare avere stretto un patto con gli dèi, tanto si mantiene lucido, energico e spietato…

  • Cesare l’immortale

    Perché, poco prima delle Idi di marzo, il giorno fatidico in cui venne ucciso, Giulio Cesare rinunciò a essere accompagnato dalla scorta? E perché proprio Bruto e Decimo, gli uomini più vicini al dittatore, avrebbero dovuto desiderarne e organizzarne la fine? Perché, mentre si recava alla Curia, il dittatore di Roma ignorò tutti coloro che lo avvertivano che sarebbe stato vittima di un complotto? E infine perché, quando venne portato via dopo essere stato accoltellato a morte, un lembo della tonaca gli copriva il viso? Secondo Cicerone il dittatore avrebbe provato vergogna per le smorfie di dolore che gli contraevano il volto nel momento della morte, e si sarebbe coperto per nasconderle. Ma se la ragione fosse un’altra? Furono gli schiavi dello stesso Cesare a portare via il corpo del padrone, con il viso nascosto dalla toga. E solo dopo un certo tempo il medico Antistione dichiarò che Cesare era stato colpito da diciotto coltellate, di cui una mortale. Ai tanti enigmi che si affollano intorno alla più famosa congiura della storia, Franco Forte dà un’incredibile risposta nelle pagine di questo romanzo: e se Giulio Cesare non fosse affatto morto alle Idi di marzo? Forse la congiura non aveva la finalità di ucciderlo, ma di sottrarlo allo scomodo e gravoso incarico di padre-padrone di Roma. Offrendogli così la possibilità di tornare a dedicarsi a ciò che nella vita aveva sempre amato: essere alla testa di una legione, la Legio Caesaris, e combattere per la gloria personale e dell’Urbe. Con un ulteriore obiettivo, che solo una mente ambiziosa come quella di Cesare poteva escogitare: raggiungere i confini del mondo alla ricerca della dimora degli dèi, per strappare loro il segreto della vita eterna. Tra colpi di scena strabilianti e gustosissimi cammei di personaggi storici, Franco Forte ci regala la prima epica avventura di Cesare e della sua nuova legione.

     

     

  • Dora Bruder

    31 dicembre 1941, sul «Paris-Soir» appare un annuncio: si cercano notizie di una ragazza di quindici anni, Dora Bruder. A denunciarne la scomparsa sono i genitori, ebrei emigrati da tempo in Francia. Quasi cinquant’anni dopo, per caso, Patrick Modiano si imbatte in quelle poche righe di giornale, in quella richiesta d’aiuto rimasta sospesa. Non sa niente di Dora, ma è ugualmente spinto sulle sue tracce. Modiano cerca di ricostruirne la vita, i motivi che l’hanno spinta a scappare e segue l’ombra di Dora per le vie di una città che conosce e ama, nei luoghi che hanno vissuto la guerra e l’occupazione, fino al drammatico epilogo ad Auschwitz. Qui, dove comincia la storia degli uomini, si chiude per sempre la storia privata di Dora in mezzo a quella di un milionedi altre vittime.

  • Ereticus

    Descrizione

    Quando, puntando il telescopio contro il cielo, Galileo Galilei edificava le basi della teoria destinata a rivoluzionare il modo di concepire l’universo, l’astronomo sapeva che, per affermare la sua dignità di uomo di scienza, avrebbe dovuto fronteggiare i pregiudizi di una vetusta tradizione e i minacciosi strali della Chiesa, ancora convinta di poter dominare la sete di sapere con le torture e i roghi accesi dalla Santa Inquisizione. Gli strali della Curia romana, insieme allo zelo oscurantista dei gesuiti, rivivono nel grande romanzo di Jacob Popper: ricostruzione quanto mai avvincente e accurata degli uomini che, nel clima arroventato del Diciassettesimo secolo, opposero la loro stessa vita alla feroce politica dei tribunali della fede, acerrimi nemici di ogni cambiamento. In un affresco costruito con rara sapienza, tra le pagine di “Ereticus” sfilano, insieme a Galileo Galilei, Marina, la concubina dell’astronomo, Simon Marius, l’alchimista e fra’ Paolo Sarpi, il monaco scettico. Mentre le figure di Filippo Salviati, scienziato progressista, e Giovan Francesco Sagredo, nobile veneziano di idee illuminate, danno un corpo e un’anima alle voci contenute nel “Dialogo su i massimi sistemi”, il libro di Galileo messo all’indice nel 1633, la furia del papato irrompe sulla nuova scienza. E se gli irrequieti studenti di Padova sono pronti persino a sguainare la spada per difendere la concezione copernicana della Terra, Galileo resta solo con la sua ultima profezia, alla ricerca di una verità nemica di ogni dogma, eternamente straniera ad ogni scuola di pensiero e a qualunque confessione religiosa.

  • Giulia, una donna fra due Papi

    Finalmente dietro la storia e la leggenda della Sponsa Christi, appare la donna: Giulia Farnese. Un ritratto inedito e profondo di una figura femminile al centro di intrighi e trame di potere, che non si è sottratta al proprio destino, ma l’ha voluto vivere da protagonista e non da vittima. Bella, elegante, raffinata, questo ritratto le restituisce quella intensa umanità, che nessuno degli uomini che la possedevano, per folle desiderio, diritto familiare e amore coniugale (il cardinale e poi papa Rodrigo Borgia, l’ambizioso fratello Alessandro, il marito per procura Orsini) le poteva togliere.

  • Gli occhi di Venezia

    Descrizione

    Venezia, fine del Cinquecento. In una città tentacolare e spietata l’amore e i buoni sentimenti di Michele e Bianca – un giovane muratore e la sua sposa piena di promesse – non bastano a farli vivere sereni. Per sfuggire a un’accusa ingiusta, Michele è costretto a lasciare Venezia e a imbarcarsi su una galera. Bandito dalla Serenissima, rematore su una nave che vaga per il Mediterraneo carica di zecchini e di spezie, con molti dell’equipaggio che addirittura ignorano la sua destinazione finale, senza nessuna speranza di ritornare a breve, Michele è destinato a vivere straordinarie avventure nei porti e gli angiporti del mare nostrum. E tuttavia prove ancora più dure e incontri non meno straordinari toccheranno a Bianca che rimane a Venezia, sola, giovane e bella… La terra e il mare, Oriente e Occidente, due vite e un unico grande amore, agli albori del mondo moderno: storico tra i più autorevoli, vincitore del Premio Strega, Barbero ha scritto un romanzo che si pone al livello dei migliori bestseller d’intrattenimento degli ultimi anni.

  • Guanti bianchi

    Sarajevo, 28 giugno 1914. Sei colpi di rivoltella freddano Francesco Ferdinando d’Asburgo e Sophie Chotek, sposa morganatica dell’erede di Francesco Giuseppe perché “non abbastanza nobile” per diventare imperatrice. In sette capitoli, corrispondenti ai giorni in cui si dipana la querelle fra l’opinione pubblica e Alfred di Montenuovo, incaricato di organizzare le esequie, Edgarda Ferri racconta le discussioni, i puntigli, i compromessi dell’inquietante Gran Ciambellano di Corte, che non riconosce Sophie come moglie legittima dell’erede al trono, arrivando a concederle soltanto un paio di misteriosi guanti bianchi posati sulla bara, poggiata a terra e lontana da quella del marito, issata su un enorme catafalco ornato dai simboli imperiali.

  • Hitler

    Descrizione

    Chi è lui? Chi lo ha generato davvero?Suo padre Alois Hitler, funzionario di dogana austriaco,se lo chiederà sempre. E senza risposta, perché nemmenosul letto di morte la madre gli svelerà il segretodella sua nascita di illegittimo. E lo stesso ci chiediamonoi di Adolf Hitler: chi è? Chi lo ha generato? Da doveviene il lupo Fenrir che, nelle mitologie nordiche, a uncerto punto del Tempo spezzerà la catena per irrompereschiumando di rabbia e annunciare la fine del mondo?Questo noi ci domandiamo, consapevoli che, se si cominciaa spiegare, a rispondere alla domanda “perché?”,si finisce per correre il rischio di giustificare. E invecelo strenuo sforzo, letterario e civile, di Genna èquello di attenersi alla cruda durezza dei fatti, di raccontarcipasso per passo la vita di un uomo che ha incarnatoil Male dei nostri tempi, facendone un’epicanon celebrativa ma distruttiva, un’epica che si corrodenel suo farsi.

  • I cacciatori di libri

    Ambientato alla fine del Medioevo, all’epoca dell’invenzione della stampa, ci racconta di una misteriosa cospirazione nata per contrastare l’oscurantismo della Chiesa e difendere la cultura e la libertà di pensiero dalla censura dell’Inquisizione. La singolare alleanza coinvolge il trono di Francia, i Medici di Firenze e un gruppo di monaci e di rabbini che operano a Gerusalemme in totale clandestinità, per conservare, ricopiare e diffondere le preziose opere del passato. Il personaggio principale del libro è il poeta François Villon, autore di celebri ballate e fondatore della lingua francese moderna. Figura straordinaria e contraddittoria, letterato e insieme malfattore, all’età di trentun anni venne imprigionato per i suoi crimini e condannato all’impiccagione. Sappiamo che alla fine Luigi XI gli concesse la grazia, ma a quel punto di lui si perdono le tracce. Jerusalmy si diverte a immaginare questa seconda parte della sua vita e gli affida il ruolo d’intermediario tra il sovrano e i membri della confraternita. Villon è uno spirito libero e non si lascia manipolare né si piega agli interessi dei potenti. Affiancato dal burbero Colin e dalla bella e silenziosa Aisha, François persegue uno scopo tutto personale (a salvaguardia di ciò che lui definisce la “Parola”) e conclude la missione in Terra santa in maniera imprevedibile, dimostrando che a volte i libri possono anche cambiare il corso degli eventi

  • I custodi della biblioteca

    Descrizione

    Abbazia di Vectis, 1296. sono tutti morti. Gli scrivani dai capelli rossi che, generazione dopo generazione, hanno compilato la sterminata biblioteca in cui è riportato il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall’VIII secolo in poi si sono suicidati: nello stesso istante e nel silenzio. La loro eredità è un’ultima data: il 9 febbraio 2027. tuttavia la giovane Clarissa non sa di essere la causa di quel gesto estremo. Il suo unico pensiero è continuare a correre, per allontanarsi il più possibile dall’abbazia. Solo quando arriverà nel suo villaggio sarà di nuovo al sicuro e potrà dare alla luce il bambino che porta in grembo… L’incubo ritorna. Decine di persone ricevono una cartolina con disegnata una bara e segnata una data: il giorno della loro morte. Proprio come nel 2009, proprio come all’inizio della straordinaria serie di eventi che ha portato alla scoperta della biblioteca dei morti? Sì, ma con una singolare differenza: tutte le “vittime” sono di origine cinese. La comunità internazionale è in subbuglio e il governo di pechino minaccia ritorsioni se non si farà luce sul mistero… Will Piper si è lasciato tutto alle spalle. O almeno così crede. Mentre il mondo si chiede cosa succederà il 9 febbraio 2027, lui sa che sopravvivrà a quella data fatidica. Ma, d’un tratto, suo figlio sparisce nel nulla e ogni cosa, per Will, torna a ruotare intorno al segreto della biblioteca dei morti. un segreto che solo apparentemente era stato svelato…

  • I giorni innocenti della guerra

    Centro Italia, alla vigilia del secondo conflitto mondiale. La vita di un gruppo di ragazzi e ragazze si trova nel pieno di quella che presto diventerà una guerra civile. Fra loro c’è Stefano Portelli, avvocato di belle speranze con la testa gonfia di utopie innamorato di Eleonora. E c’è la cognata Nina, legata in segreto a Sergio, capo partigiano quasi adolescente. Altre esistenze corrono parallele, incrociandosi poi in maniera imprevista: quella di Alastair Ormiston, pilota inglese della RAF, che adora i libri di Virginia Woolf e sogna il compagno ideale. E quella di Edna, l’amica del cuore che, in una Londra bombardata dai nazisti, scopre se stessa e la felicità. Se queste vite si incroceranno in maniera imprevista, rimescolando le carte della grande Storia, sarà per opera di un destino che le supera, bruciandole in un falò dove tutto si consuma – gioia e dolore insieme.