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  • Fuori da questa crisi, adesso!

    Queste sono solo alcune delle domande a cui il saggio risponde. Sul lavoro: «Ci sono prospettive di reinserimento nel mondo del lavoro ?» Sui giovani: «Quando potranno liberarsi dalla maledizione di essersi laureati nella fase peggiore dell’ economia?» Sulla ripresa dell’economia: «Per uscire dalla depressione occorre un rilancio della spesa pubblica?»

  • I veri intoccabili

    Descrizione

    Protetti e intoccabili. Sono 2 milioni di italiani divisi nelle 25 sacche di privilegio degli ordini professionali. Avvocati, ingegneri, psicologi, medici, farmacisti, notai, giornalisti, chimici, commercialisti… Rappresentano il 12,5 per cento del Pil. Hanno enti previdenziali propri, che gestiscono un tesoro di 40 miliardi di euro investiti in immobili e titoli finanziari. Il solo patrimonio dell’ordine dei medici vale 9,3 miliardi di euro. 4,5 quello degli avvocati; 4,3quello di architetti e ingegneri. Il presidente della Cassa dei medici guadagna circa 10.000 euro lordi al mese più 600 euro a ogni riunione a cui partecipa. L’élite al comando annovera 18,000 persone, impegnate in quotidiani giochi di potere, lotte interne, investimenti occulti, vere e proprie azioni di spionaggio e controspionaggio. Questo libro entra per la prima volta dentro gli ordini, ne racconta il funzionamento, i soldi e i traffici finanziari, gli scandali e le inchieste, i poteri forti che li animano, tra logge massoniche e gruppi religiosi come Opus Dei e Comunione e Liberazione, la presenza in Parlamento. Un sistema che risale a più di un secolo fa. Ancora oggi potentissimo e mai raccontato.

  • Il reddito di cittadinanza

    Descrizione

    Il venir meno della promessa del lavoro per tutti (mito degli anni Cinquanta) e l’affermarsi di condizioni lavorative saltuarie pone il problema di come assicurare a tutti condizioni di vita dignitose. Il tema è quello del “reddito garantito” o “reddito di cittadinanza” o “basic incom”, cioè di un reddito minimo assicurato dallo Stato in mancanza di attività lavorativa. La soluzione, molto discussa a livello teorico, è oggi adottata in tutti i paesi europei eccettuate l’Italia, la Grecia e l’Ungheria. In Italia c’è una sola sperimentazione, prevista da un decreto legislativo del 1998, ormai abbandonata nel tempo. Sui fondamenti etici e politici del reddito di cittadinanza, sulle realizzazioni in Europa e sulle possibilità in Italia, fa il punto il volume di Giuseppe Bronzini, magistrato, autore di numerose pubblicazioni in materia.

  • L’energia del vuoto

    Descrizione

    È notte, su un’autostrada svizzera. Una macchina procede a velocità sostenuta, diretta a Marsiglia. A bordo un uomo, Pietro Leone, funzionario dell’Onu a Ginevra. Accanto a lui dorme il figlio Pietro, una console stretta tra le mani, i jeans a vita bassissima come ogni adolescente che si rispetti. I due sono in fuga, da non si sa bene cosa. La sola cosa che Pietro sa è che da giorni qualcuno sta tenendo sotto controllo i movimenti suoi e della sua famiglia e che la moglie Emilia, ricercatore al Cern, è scomparsa da casa da qualche giorno. La donna stava lavorando, con un gruppo di fisici spagnoli, a un rivoluzionario calorimetro per decifrare le energie di fotoni ed elettroni…

  • L’intelligenza del denaro

    Descrizione

    Per una breve stagione, seguita al crollo del Muro di Berlino, in Italia le forze politiche si sono scoperte “liberali”: la sinistra intestandosi alcune riforme (modernizzazione del welfare e del diritto del lavoro, privatizzazioni, liberalizzazioni), la destra adottando un vocabolario debitore alla stagione di Reagan e Thatcher. Questo libro restituisce al libero mercato la sua dimensione originaria e più appropriata: un sistema di idee, naturalmente alternativo e in concorrenza con altri, ma autonomo e coerente di per sé.

  • Le riforme a costo zero

    Descrizione

    Il ragionamento del “non ci sono i soldi per fare le riforme ” apparentemente aristotelico e corretto – è invece profondamente sbagliato. Per due motivi, che sono alla base della decisione di scrivere questo libro. Il primo motivo è interno al ragionamento stesso. In Italia il vento della crescita non tornerà mai a spirare in poppa senza un vero e proprio programma di riforme. Il paese è praticamente fermo da quindici anni: tre quinquenni durante i quali l’economia mondiale è cresciuta come mai in passato. Nonostante la violenza della crisi globale, il 2009 è stato per il mondo solo una breve parentesi. Da noi invece sembra un incubo lungo vent’anni. Il vento della crescita soffia in varie parti del mondo, ma non tornerà mai a soffiare in Italia se non cambiamo atteggiamento. Il secondo errore nel ragionamento del “non ci sono i soldi” è invece un falso problema. Esistono moltissime e importantissime riforme che si possono fare “senza aumentare di un solo euro il debito pubblico”. Sono le cosiddette Riforme a Costo Zero, il tema alla base di questo libro. In quasi tutti i campi cruciali dell’economia, è possibile cambiare le cose senza chiedere il conto a Pantalone: perché è vero che di soldi ce ne sono davvero pochi. Ma è anche vero che si possono fare importantissime riforme senza incidere sul bilancio pubblico. Richiedono solo di investire capitale politico nel cercare il consenso necessario. Una classe politica all’altezza può farcela. Gli ostacoli possono essere rimossi…

  • Le stanze inquiete

    Ho scritto questo libro perché non volevo andasse perduto quanto vissuto durante undici lunghi anni alla cassa di un supermercato. Soprattutto non volevo andasse perduta la memoria, seppur minima, di alcune delle persone con cui sono venuta in contatto. Un contatto vero, umano, che è andato oltre i gesti e le parole che il mio angusto ruolo richiedevano. Poi c’erano i foglietti di carta che affollavano le tasche del mio camice e la penna sempre a portata di mano per rispondere alla mia vocazione alla poesia. Ho cercato di andare oltre, di oltrepassare l’arida meccanicità che il mio lavoro in sé richiedeva, ho alzato lo sguardo dai numeri del display per incontrare gli occhi di chi mi stava davanti. Ho cercato di vedere le persone così come sono, con le loro debolezze e le loro grandezze e di affidarmi al fatto che non sapevo altro di chi mi stava di fronte se non che era il mio prossimo, nel senso più ampio e lato del termine. Un essere umano con la sua storia invisibile, una persona cui dovevo rispetto, attenzione e gentilezza cosi che quei pochi istanti in cui eravamo in relazione si aprissero a un tempo altro. Ho cercato di ‘scoprire tra la polvere quotidiana il granello di purezza che c’è’, è ancora Simone Weil, anche se non sempre ho trovato la purezza, forse perché si esprime solo a sprazzi, in attimi che pure esistono e quando arrivano illuminano il tempo, ne levigano il senso.