Romanzi storici – suggerimenti

Romanzi storici

Siete appassionati di romanzi storici?
Leggete soltanto romanzi storici ?
Cercate letture nell’ambito dei romanzi storici?
Ecco una rassegna di nove romanzi storici, suddivisi in base al genere.

Leggi la nostra recensione ad Augustus di John Williams a questo link

1. QUANDO IL MONDO ERA GIOVANE di Carmen Korn

Dall’autrice bestseller Carmen Korn, dopo il successo della Trilogia del secolo che vanta più di un milione e mezzo di copie vendute, è in arrivo una nuova saga in due volumi.

«L’hanno definita la Elena Ferrante della Germania, e non hanno avuto tutti i torti». -Romana Petri, Io Donna

«Come nella Trilogia del secolo, anche in questa nuova saga Carmen Korn si conferma maestra nell’intessere storie di famiglia». -StadtPost Offenbach
«Carmen Korn ha un dono speciale: sa scrivere del quotidiano senza renderlo banale». -Gala

1 gennaio 1950: a Colonia, Amburgo e Sanremo si festeggia l’arrivo del nuovo decennio. Quello che si è appena concluso ha lasciato ferite profonde: nelle città, nelle menti e nei cuori. La casa di Gerda e Heinrich Aldenhoven a Colonia è stata distrutta e la galleria d’arte di Heinrich non basta per sfamare tutti. Ad Amburgo, invece, l’amica di Gerda, Elisabeth, e suo marito Kurt hanno meno preoccupazioni economiche: come manager pubblicitario di una cassa di risparmio, Kurt riesce a sostenere la sua famiglia; anche qui, però, i problemi non mancano: il genero Joachim non è ancora tornato dalla guerra. E infine Margarethe, nata Aldenhoven, si è trasferita da Colonia a Sanremo. La vita al fianco del marito italiano sembra spensierata, ma la presenza della suocera è molto ingombrante… Ognuno festeggia il capodanno a modo suo, ma il mattino seguente tutti si pongono le stesse domande: le ferite finalmente guariranno? Cosa riserva il futuro?

2. CATERINA HOWARD. LA REGINA SCANDALOSA di Alison Weir

Dopo aver raccontato le prime quattro mogli di Enrico VIII, Alison Weir tratteggia il vivido ritratto di Caterina Howard, la cui rapida ascesa al trono, costellata di scandali, condusse in breve verso una fulminea e tragica caduta.

«Stupefacente. Caterina emerge dalle pagine di questo splendido romanzo come una donna affascinante, vivace e, alla fine, tragicamente ingenua. Questa storia vi ammalierà e vi spezzerà il cuore» – Tracy Borman

«Il migliore finora. Alison Weir ha catturato la personalità di Caterina Howard con grande comprensione, empatia e rispetto» – Carol McGrath

Nipote del potente Duca di Norfolk, nonché cugina di Anna Bolena, la giovane Caterina Howard, nonostante l’alto lignaggio della sua famiglia, cresce in condizioni di semipovertà. Dopo la morte della madre, e a seguito dei numerosi debiti contratti dal padre, la bambina viene mandata a Lambeth, ospite della duchessa vedova di Norfolk. È consuetudine, per i bambini nobili, essere allevati presso famiglie importanti, e Caterina ha ormai l’età giusta per acquisire le abilità, la grazia e l’eleganza che le saranno utili per contrarre un buon matrimonio, o addirittura per ottenere un posto a corte. Ma a Norfolk House, nonostante la sorveglianza di Madre Emmet, la notte i corridoi si riempiono di sussurri e risate soffocate. Nella residenza sono ospitate e educate altre giovani di origine aristocratica che, al calare delle tenebre, si dilettano in banchetti clandestini e incontri segreti, sotto gli occhi curiosi della piccola Caterina. Anni dopo, divenuta una giovane donna di grande fascino, Caterina verrà introdotta a corte come damigella d’onore di Anna di Kleve, la nuova moglie del re. Ma, sotto la scaltra guida del Duca di Norfolk, diventerà presto una pedina fondamentale per le alleanze politiche dell’Inghilterra. Il suo compito, però, è tutt’altro che semplice: dovrà persuadere sua maestà a trovare un pretesto per divorziare dalla consorte, farsi incoronare regina e donare al re un erede, per garantire la successione. Un compito in cui altre quattro donne, prima di lei, hanno fallito, e che rischia di trasformarsi in una trappola letale quando il suo scabroso passato verrà alla luce. Dopo aver raccontato le prime quattro mogli di Enrico VIII, Alison Weir tratteggia il vivido ritratto di Caterina Howard, la cui rapida ascesa al trono, costellata di scandali, condusse in breve verso una fulminea e tragica caduta.

3. AUGUSTUS di John Williams

«Il mio destino era quello di cambiare il mondo. Forse avrei dovuto dire che il mondo fu la mia poesia. E tuttavia, se quanto ho creato è davvero una poesia, non è di quello che sopravvivono a lungo alla propria epoca. Prima di morire, Virgilio mi supplicò di distruggere il suo grande poema; era incompleto, disse, e imperfetto. Eppure il suo poema sulla fondazione di Roma sopravvivrà senz’ombra di dubbio a Roma stessa, e di certo sopravvivrà alla misera creatura a cui ho dato vita. Non distrussi il poema; né lui si aspettava, credo, che l’avrei fatto. A distruggere Roma ci penserà il tempo.»

4. IL RE AI CONFINI DEL MONDO di Arthur Phillips

Una scrittura superba, una caratterizzazione psicologica acuta e una trama perfettamente congegnata fanno di Il re ai confini del mondo un magistrale romanzo storico e al tempo stesso un avvincente romanzo di spionaggio, in cui ogni personaggio gioca la sua partita su tavoli diversi, cercando di anticipare gli altri e scrivendo, mossa dopo mossa, il copione della Storia.

«A tratti evoca Hilary Mantel, John le Carré e Graham Greene, ma la trama insidiosa che lo trascina è puro Arthur Phillips» – The Wall Street Journal

«In “Il re ai confini del mondo” i fan di Arthur Phillips riconosceranno – e i nuovi lettori saranno felici di scoprire – il coinvolgente mix di erudizione, brio e sentimento. Phillips è unico, e in ottima forma» – Jennifer Egan

«Uno dei migliori scrittori d’America» – The Washington Post

«Una nuova, grande performance… Fa pensare al magistrale “Wolf Hall” di Hilary Mantel, ma forse in modo ancora più evidente ai romanzi di Graham Greene… Una rara combinazione di finezza letteraria e trama avvincente, un altro trionfo di Arthur Phillips» – Kirkus Reviews

«Phillips ricostruisce un’epoca in maniera magistrale e infarcisce la narrazione di colpi di scena sorprendenti. Questo romanzo intelligente e sinuoso ricorda i drammi storici di Hilary Mantel e i thriller di John le Carré, e risuonerà nella mente dei lettori» – Publishers Weekly

Inghilterra, 1601. La regina Elisabetta I è in fin di vita. Non ha avuto figli: il suo è un regno privo di erede, e i potenziali successori cominciano a tramare. Il trono spetterebbe a Giacomo VI di Scozia, ma a corte si vocifera che il re nasconda qualcosa. Ha tutte le ragioni per affermare di essere protestante, ma se segretamente condivide il cattolicesimo della sua famiglia, allora quarant’anni di guerra di religione saranno stati inutili. È un rischio che il paese non può permettersi. Qual è, quindi, la vera fede di Giacomo VI? A Geoffrey Belloc, tra i più abili collaboratori della corona, viene affidato il compito di ideare un test per scoprirlo. Belloc arruola Mahmoud Ezzedine, un medico musulmano rimasto in Inghilterra dopo l’ultima visita diplomatica dell’impero ottomano, come suo agente sotto copertura. È l’uomo perfetto per il lavoro: è un outsider, bloccato da anni su quell’isola fredda, umida e primitiva. Pur di riabbracciare la moglie e il figlio è disposto a tutto. Una scrittura superba, una caratterizzazione psicologica acuta e una trama perfettamente congegnata fanno di Il re ai confini del mondo un magistrale romanzo storico e al tempo stesso un avvincente romanzo di spionaggio, in cui ogni personaggio gioca la sua partita su tavoli diversi, cercando di anticipare gli altri e scrivendo, mossa dopo mossa, il copione della Storia.

5. LA LEGGENDA DELLA PEREGRINA di Carmen Posadas

Il primo a tenerla fra le mani fu uno schiavo, che nel XVI secolo la fece emergere dalle acque del Mare del Sud, al largo di Panama. Una perla favolosa, di grandezza e fattezze uniche, che fu chiamata Peregrina e che dopo un lungo viaggio arrivò alla corte di Filippo II di Spagna. Goccia di luce, gioiello prodigioso, questa perla intersecherà – lasciando una scia deflagrante nelle trame della Storia – dolori, capricci, tradimenti, astuzie e amori tra i più tenaci di re e regine; sarà immortalata da artisti quali Velázquez e Goya. Sarà un fantasma rilucente nella sofferta confessione di una monaca, incrocerà le stravaganze dell’italiano Farinelli, le spavalderie di un giovane fornitore di sanguisughe, il tentativo di depistaggio di un agente segreto coinvolto nell’assassinio di Rasputin; sarà, fortunosamente sopravvissuta ai denti di un cagnolino, il gioiello più prezioso e scintillante ricevuto in dono da Elizabeth Taylor, sua ultima proprietaria, in base a quanto sappiamo oggi. Per ognuna di queste e di altre vicende, Carmen Posadas intreccia con brio realtà e fantasia, ricamando capitoli memorabili in un’opera ambiziosa e avvincente che fa risplendere di una nuova luce dettagli sommersi dalla corrente della Storia.

6. IL SEGRETO DI MEDUSA di Hannah Lynn

La leggenda vuole fosse un mostro, ma la verità è un’altra. In un tempo in cui gli dèi camminano tra i mortali, il confine tra la gloria e l’infamia è estremamente labile. Ma ogni mito ha bisogno di eroi e di mostri.

Radiosa, innocente, la più pura tra le sacerdotesse di Atena. La bellezza di Medusa va ben oltre quella dei semplici mortali. Per questo, quando lo sguardo colmo di lussuria del dio Poseidone cade su di lei, l’unico luogo in cui spera di trovare rifugio è il sacro tempio della protettrice dei greci. Ma nessuno può sfuggire a un dio. E la divina Atena, signora delle arti e della guerra, non avrà pietà per colei che ha profanato la sua casa. Poco importa che Medusa, violata nel corpo e nello spirito contro la propria volontà, implori il suo perdono. Da questo momento il male che le è stato inflitto diventerà la sua corazza e abbraccerà l’oscurità, in esilio, perché chiunque altro le ha voltato le spalle. Si trasformerà nel mostro che gli altri hanno deciso che doveva essere. Nel frattempo, un giovane di nome Perseo si appresta a partire con la missione di uccidere Medusa. La storia dell’eroe Perseo e del mostro Medusa è stata raccontata molte volte. Questa è un’altra storia.

7. CATERINA di Susan Hastings

Il viaggio della giovane principessa, appena adolescente, verso una terra fredda e sconosciuta, la cui immensità spaventa ed emoziona al tempo stesso.

Un trono pericoloso, un impero sconfinato. Una donna che non ha paura di entrare nella Storia

Molte cose si sono dette di Caterina II di Russia, definita “la Grande”, che regnò per più di trent’anni in pieno Settecento sul trono più sanguinario, più glorioso, più leggendario d’Europa. La sua storia comincia in un principato periferico e oscuro dell’impero prussiano: il suo nome è Sofia, figlia di un generale e nobile di basso lignaggio. Quando la zarina Elisabetta I cerca una degna sposa per Pietro III, nipote di Pietro il Grande e quindi erede al trono, sceglie la Prussia come territorio d’elezione, per antica amicizia e per legare l’impero di Russia all’altro grande trono europeo. E la scelta cade sulla brillante, vivace e intelligente Sofia, che presto cambia il suo nome in Caterina. Ma la vita accanto a una persona piuttosto rude come Pietro non sarà così felice, e la giovane donna troverà conforto tra le braccia di uomini affascinanti che frequentano la corte e che avranno un ruolo importante non solo nella vita sentimentale di Caterina, ma anche nella sua formazione politica.

8. LA RITRATTISTA di Chiara Montani

Roma 1459. Lavinia non avrebbe mai immaginato che qualcuno potesse commissionarle un ritratto. Da quando è nata, si è sentita ripetere che le donne non possono diventare pittrici, ma ora, nella sua vita, nulla è più come prima. Vive a Roma, lontana dalla sua Firenze, in una locanda dove altre giovani donne inseguono la propria indipendenza. Solo una cosa non è cambiata: accanto a lei c’è Piero della Francesca; per tutti un maestro di valore assoluto, per Lavinia l’uomo che è riuscito a insegnarle i segreti della pittura. E Piero è in pericolo. Dopo essere stato testimone di un incendio in cui ha perso la vita una vecchia amica, riceve una serie di messaggi cifrati che scatenano una gara d’astuzia in cui sembra che l’avversario sia sempre in vantaggio. Piero vorrebbe fare affidamento solo sul proprio intuito, ma ha imparato che l’aiuto di Lavinia è prezioso. I due si mettono allora sulle tracce di un antico manoscritto greco che potrebbe avere a che fare con il tentativo di salvare il Despotato di Morea, ultimo baluardo della cristianità contro l’invasione turca. Il gioco si sta facendo più grande di loro e la verità sembra a portata di mano. Finché qualcuno attenta alla vita di Lavinia. Solo allora la giovane comprende che, lontano da pennelli e colori, il mondo può essere oscuro e pericoloso per una donna sagace e intelligente come lei. Che a volte non basta il coraggio, a volte bisogna andare oltre i propri limiti. Solo così si può essere liberi davvero. Chiara Montani torna con i due amati protagonisti che sono stati al centro di un passaparola senza fine: Lavinia, giovane donna che non vuole sottostare alle convenzioni del suo tempo, e Piero della Francesca con il suo affascinante mondo fatto di arte e razionalità. Una nuova avventura impreziosita dalla meraviglia di una Roma che, ancora lontana dai fasti del barocco, sa già abbagliare.

9. LE OSPITI SEGRETE di John Banville

Londra, 1940. La capitale è devastata dai bombardamenti tedeschi, ma il Re decide di rimanere in città per mandare un messaggio forte e chiaro a Hitler e per dimostrare ai sudditi la propria vicinanza. Tuttavia non accetta che le sue figlie, Elizabeth e Margaret, corrano rischi e – grazie a un’operazione top secret che coinvolge ministri, ambasciate e servizi segreti – le fa trasferire nella neutrale Irlanda, dove vengono accolte come ospiti dal duca di Edenmore, un lontano parente della famiglia reale, in una dimora isolata e diroccata. Protette dall’anonimato e controllate a vista dall’agente segreto britannico Celia Nashe e dal detective della polizia irlandese Strafford, le due principesse andranno alla scoperta di quellatenuta così nuova e misteriosa e dei suoi strani abitanti – come lo stesso duca di Edenmore, o l’austera e indefessa governante, o ancora Billy, il fattore enigmatico e solitario che sembra quasi non badare a loro, e per il quale entrambe hanno un debole che non osano confessare. Ma l’identità delle due ragazzine non può essere celata per sempre: le voci, poco a poco, iniziano a girare, e se dovessero arrivare all’IRA la vita delle principesse – e di conseguenza la Corona stessa – potrebbe essere davvero in pericolo. Un romanzo che indaga il lato privato della più famosa e discussa famiglia inglese, sullo sfondo di un periodo storico ancora fonte di inesauribile ispirazione.