Strokes

“Strokes”, originale e sorprendente il romanzo di Stefano Pitino, giovane scrittore milanese che sta calcando le scene della letteratura.

Offre a chiunque la possibilità di interpretare e mantenere il controllo delle tante sfumature scritturali. Ogni individuo descritto nel racconto  ha una sua unicità, un suo fascino e questo fa in modo che tutto si trasformi in un mondo misterioso, dove le apparenti diversità emotive dei protagonisti possono rivelarsi imprevedibili spinte nell’evoluzione della storia.


Un confronto-scontro di sentimenti ed emozioni, tali da intrigare il lettore. Incontriamo dunque il razzismo, l’intollerranza, la superficialità interiore, la prepotenza, la violenza e il vittimismo, il tradimento, la vergogna. Una quotidianità scandita da un terrore costante nega la voglia ed il gusto pieno del vivere, a volte sembra quasi che il ritmo del libro sia segnato da una sorta di finzione. Sogno ed incubo ci proiettano in una realtà parallela, dove la chiave è forse nell’azione interiore dei singoli personaggi.

C’è chi non ha più fiducia nell’amore e chi lo sta cercando, chi fa del denaro la sua arma vincente,chi usa laforza come possibilesalvezza, chi crede in se stesso e chi invece è completamente privo di certezza ed autostima.

“Strokes” è stato costruito con un linguaggio semplice, asciutto, adatto a più generazioni. Lo si può leggere tutto d’un fiato,senza mai cadere nell’ovvio.

 Stefano Pitino fa parlare il cuore dei suoi protagonisti, li fa riaccostare alla loro natura di uomini, nutrendoli d’amore, luce e speranza.

di Enza Iozzia