Willy

Willy

Volf Rubin è un giovane ebreo polacco, robusto e silenzioso, molto diverso dai suoi coetanei: non ama studiare, preferisce la natura e gli animali, e si dedica con passione ai lavori agricoli. È completamente l'opposto di suo padre, reb Hersh, un uomo minuto e loquace, che conosce a fondo la Torà e vive per essere “ebreo tra gli ebrei”. Dopo il servizio militare, Volf scopre che il padre ha venduto la tenuta di famiglia e, per ripicca, decide di emigrare negli Stati Uniti. Lì, nella tranquilla e remota campagna americana, Volf si allontana ulteriormente dall’ebraismo, cambiando persino il suo nome in Willy Rubin e diventando un instancabile fattore.