Thriller: cinque libri da playlist

Nell’articolo qui linkato il thriller viene definito come il “genere letterario più avvincente e cinematografico”. Lo stesso “pezzo” individua cinque libri che tutti – non solo gli amanti della suspense e tanto più nel clima vacanziero che ormai predomina – dovrebbero leggere. Ecco l’elenco, che riporta sommarie motivazioni della scelta.

1) Agatha Christie, Dieci piccoli indiani: perché ormai è passato il tempo in cui nominare la Christie “non ti faceva fare gran bella figura, per via che non era una cosa intellettuale.” Prendete poi nota del fatto che il libro è un “Thriller e non giallo, per via della tensione continua e per la mancanza di un detective a sbrogliare la matassa”…

2) Thomas Harris, Il silenzio degli innocenti: perché “il film di Jonathan Demme tratto dal libro non solo beccò la bellezza di cinque Oscar, ma piacque a tutti, a pubblico e a critica, rendendo merito ai libri di Harris”. Ciascuno poi potrà scegliere se proclamare la preferenza per il libro ovvero per il film, tenendo conto che esprimersi a favore del libro potrebbe essere très chic (“Anche perché siccome il film è effettivamente meglio, la gente vi considererà degli eccentrici intellettuali del pensiero laterale”).

3) Patricia Cornwell, Carne e sangue: della Cornwell, si sceglie quest’opera minore, dal ritmo tuttavia incalzante e dalla scrittura avvincente. E poi, “in società dire che le donne sono più brave degli uomini in qualcosa (tranne servire in tavola, s’intende)”, può risultare progressista…

4) Jeffery Deaver, La scimmia di pietra: se la suspense ti deve inchiodare alla sedia, la creatura di Deaver – Lincoln Rhyme – ci “riesce sempre benissimo, forse anche per il fatto che Rhyme è praticamente immobilizzato. La scimmia di pietra è meno famoso del Collezionista di ossa”, ma pare abbia un finale ben più sorprendente…

5) Andrew Klavan, Non dire una parola: “Tutto ruota intorno al rapimento di una bambina, quindi se siete padri di famiglia stendetevi o rischiate l’infarto. Quest’ultima frase, detta in società di fronte alle signore, vi procurerà un’immeritata fama di sensibilone. Succede.”

Per esprimere la nostra opinione qui a i-libri.com, abbiamo scelto la numero uno. La regina del giallo, la deliziosa e soavemente spietata Agatha Christie e i suoi “Dieci piccoli indiani”…

Bruno Elpis