Tiziano Terzani mi disse. Un viaggio nella sua quotidianità

Tiziano Terzani mi disse

Uscirà il 10 maggio il libro Tiziano Terzani mi disse. Nei luoghi delle radici di un esploratore irrequieto, Ediciclo Editore. Scritto dal giornalista fiorentino Jacopo Storni, questo volume offre un viaggio nella quotidianità e nell’intimità di Tiziano Terzani, uno dei più grandi giornalisti e scrittori italiani del XX secolo.

Il libro ci porta alla scoperta dei luoghi che hanno plasmato l’anima di Terzani, dalle strade di Firenze alla quiete dei borghi toscani, attraverso le voci autentiche di amici e familiari. È un racconto intimo, un’immersione nei ricordi, nei pensieri e negli aneddoti di un uomo che ha sentito l’urgenza di vivere e di comprendere il mondo che lo circondava.

Sebbene Terzani sia conosciuto principalmente per i suoi viaggi in Oriente, questo libro rivela l’importanza fondamentale dei luoghi della sua terra natale nella formazione del suo carattere e delle sue idee. Dai vicoli di Monticelli, il quartiere popolare di Firenze dove è nato, alla basilica di San Miniato, dove trovò rifugio dopo l’11 settembre, ogni luogo racconta una parte della sua storia e della sua filosofia di vita.

L’opera, impreziosita dalla prefazione di Angela Terzani Staude e da un reportage fotografico inedito a cura di Majlend Bramo, offre una prospettiva unica su un uomo che ha influenzato profondamente il modo in cui comprendiamo il mondo e la nostra esistenza.

Presentazione

La presentazione del libro avrà luogo in anteprima nazionale al festival Vicino/Lontano di Udine il 11 maggio, con la partecipazione dello scrittore Andrea Bocconi e la moderazione di Àlen Loreti, biografo e curatore editoriale dell’opera terzaniana. Successivamente, a Firenze, il 23 maggio, presso il Teatro Cantiere Florida, si terrà un evento speciale con testimonianze intime di coloro che hanno conosciuto personalmente Terzani, tra cui lo stesso Jacopo Storni, Angela Terzani Staude, Fabio Terzani e Massimo Mangialavori, medico osteopata dello scrittore.

Terzani

Nel 1938 nasce a Firenze Tiziano Terzani. Dopo gli studi, nel 1965 compie il suo primo viaggio in Asia, inviato in Giappone dall’Olivetti. Nel 1971, già giornalista, si stabilisce a Singapore con la moglie Angela Staude e i figli, collaborando con Der Spiegel. La sua esperienza durante la guerra del Vietnam ispira opere come “Pelle di leopardo” (1973) e “Giai Phong!” (1975). Nel 1979 si trasferisce a Pechino, ma nel 1984 viene arrestato e espulso dalla Cina. Continua a viaggiare, documentando il crollo dell’URSS con “Buonanotte, signor Lenin” (1992). Nel 2002, critica l’intervento statunitense dopo l’11 settembre con “Lettere contro la guerra“. Muore nel 2004 a Orsigna. Diverse opere postume sono state pubblicate, tra le quali “La fine è il mio inizio” (2006) e “Fantasmi” (2008).