Torino che legge: una festa per la cultura e la letteratura

Torino che leggi

La città di Torino si trasformerà in un palcoscenico letterario vivace con l’arrivo dell’ottava edizione di “Torino che legge”, un evento che celebra la lettura in tutte le sue forme. Quest’anno, la manifestazione si svolgerà dal 22 al 30 aprile, con una serie di incontri e attività che promettono di incantare lettori di ogni età.

L’inaugurazione ufficiale avrà luogo il 22 aprile presso la Biblioteca civica Italo Calvino, dove Rocco Pinto aprirà le danze con un discorso che sottolineerà l’importanza della lettura nella società moderna. La giornata proseguirà con un workshop sulla lettura ad alta voce, guidato da esperti del calibro di Federico Batini e Martina Evangelista, e l’apparizione speciale di Gabriele Vacis.

Programma

Torino che legge” offrirà un programma ricco e variegato. Tra gli eventi più attesi, le letture ad alta voce sul Tram storico, che permetteranno ai partecipanti di viaggiare attraverso le vie del centro storico di Torino, accompagnati dalle voci teatralizzate degli allievi della Scuola O.D.S.

Un altro momento clou sarà l’incontro con Gemma Ruiz Palà al Circolo dei lettori, dove discuterà del suo ultimo lavoro, una storia di integrazione e pregiudizio ambientata a Barcellona. L’agenda degli incontri includerà anche un aperitivo letterario alla Libreria Il Ponte sulla Dora, dove Federico Batini presenterà il suo libro sulla lettura ad alta voce.

La manifestazione non si limiterà agli adulti, con iniziative dedicate ai più piccoli, come laboratori di lettura e mostre interattive. Inoltre, “Torino che legge” estenderà la sua portata alle periferie, con oltre 300 appuntamenti che coinvolgeranno biblioteche, scuole e altri spazi culturali.

Quest’anno, “Torino che legge” celebrerà anche la memoria dello scrittore Luis Sepúlveda, scomparso due anni fa, con una serie di eventi speciali dedicati alla sua opera. E per mantenere viva la tradizione, le rose di Sant Jordi saranno distribuite nelle librerie partecipanti, simbolo dell’amore per i libri e la cultura.

In conclusione, “Torino che legge” 2024 si rivelerà un’esperienza immersiva che rafforzerà il legame tra la comunità e il mondo dei libri, dimostrando ancora una volta che Torino è una città che non solo legge, ma vive le storie che legge.