Tutti sanno di Jordan Harper: un viaggio nello Chateau Marmont

Tutti sanno di Jordan Harper
Il Chateau Marmont, iconico hotel di Hollywood, cela storie leggendarie di celebrità e segreti oscuri, trasformandosi in palcoscenico della vita e della morte.

Nell’epicentro dell’effervescente Hollywood, esiste un luogo avvolto da un’aura misteriosa e sinistra: il Chateau Marmont. Questo hotel, teatro di tragedie e scandali, è stato il palcoscenico di eventi che hanno segnato la storia della città degli angeli. Da Jim Morrison, che precipitò da uno dei suoi balconi, a John Belushi, vittima di un’overdose in una delle stanze, il Chateau Marmont è stato testimone di episodi tanto oscuri quanto leggendari.

Ma la sua fama non si limita alle vicende dei suoi ospiti celebri. È qui che Mae Pruett, una figura enigmatica e potente nel sottobosco di Hollywood, opera nell’ombra. Specializzata nel mantenere al riparo i segreti dei suoi clienti più facoltosi e influenti, Mae si muove con destrezza tra le pieghe di un mondo fatto di potere, corruzione e depravazione.

Tuttavia, quando il suo mentore Dan Hennigan viene misteriosamente ucciso sul Sunset Boulevard, Mae si ritrova ad affrontare la Bestia: una rete oscura di potere e corruzione che controlla la città. Senza più il sostegno di Hennigan, Mae si trova sola di fronte a una minaccia imponente, composta da avvocati, investigatori e servizi di sicurezza, tutti al servizio della Bestia.

In un viaggio attraverso le strade di Los Angeles, Mae si trova ad affrontare una serie di pericoli e ostacoli, tra gang in guerra, influencer ossessionati dalla perfezione e predatori alla ricerca di vittime giovani e vulnerabili. Deve decidere da che parte stare in un mondo dove la linea tra bene e male è spesso sfumata.

Tutti sanno“, il nuovo romanzo di Jordan Harper, tradotto in italiano da Giovanni Zucca e pubblicato da Neri Pozza, offre un viaggio nel lato oscuro di Hollywood. Con una protagonista memorabile e una trama avvincente, il romanzo promette di svelare i segreti più oscuri della città più crudele e paranoica d’America.

Curiosità sul Chateau Marmont

Oltre ad essere un luogo di sfarzo e lusso, il Chateau Marmont è anche intriso di storie e curiosità legate alle numerose personalità che vi hanno alloggiato nel corso degli anni. Celebrità del calibro di Judy Garland, Marilyn Monroe, Lady Gaga e Leonardo Di Caprio hanno varcato le soglie di questo hotel, lasciando il segno con le loro presenze o con episodi curiosi.

Una delle storie più sorprendenti riguarda il regista Billy Wilder, che nel 1934, dopo aver lasciato la Germania nazista, ha scelto il Chateau Marmont come sua residenza. La sua affermazione, “Preferisco dormire in una vasca da bagno piuttosto che andare in un altro hotel!“, testimonia l’importanza che questo luogo aveva per lui. Wilder ha persino tratto ispirazione per il suo capolavoro cinematografico “Viale del tramonto” dall’atmosfera e dallo stile del Chateau Marmont.

Altre storie coinvolgono personaggi come James Dean, che ha arrampicato una finestra durante un’audizione per il film “Gioventù bruciata“, e il batterista dei Led Zeppelin, John Bonham, che ha fatto un ingresso spettacolare in moto nel hall dell’hotel, suscitando stupore e qualche danno.

Ma non sono mancati episodi tragici: l’attore Montgomery Clift è stato gravemente ferito in un incidente automobilistico e portato al Chateau Marmont per recuperare, mentre Jim Morrison dei The Doors si è ferito alla schiena durante un tentativo acrobatico, immortalato nel film di Oliver Stone. Questi e molti altri eventi hanno contribuito a plasmare la storia e il fascino unico di questo iconico hotel di Hollywood.

Oggi, il Chateau Marmont continua ad essere un punto di riferimento per le celebrità che visitano Los Angeles, non solo per la sua discrezione, ma anche per il suo status di luogo di ritrovo alla moda.