Xilografia: l’antica arte dell’incisione su legno

Si tratta di una tecnica di incisione avente origini più risalenti nel tempo rispetto alle altre sin ora descritte. Si parla di xilografie realizzate in Cina già intorno al VIII secolo d.C, mentre per quanto riguarda l’Europa sembra debba attendersi il XIV secolo. Già il termine stesso permette di comprendere che l’incisione in questo caso è realizzata su di un blocco di legno (il termine xilon in greco significa difatti legno).

La procedura è particolarmente semplice. La matrice di legno sul quale deve essere effettuata l’incisione è innanzitutto levigata con cura.

L’incisore procede poi a rimuovere con un coltello o una sgorbia (un tipo di scalpello con la parte metallica che può essere sagomata in forme diverse) le parti del blocco di legno che all’esito del processo di stampa devono risultare bianche. A questo punto l’opera dell’incisore è conclusa, lasciando a rilievo sulla matrice le parti nere della stampa (il disegno vero e proprio).

La matrice è quindi inchiostrata ed impressa su di un foglio.

Il disegno è normalmente realizzato sul blocco di legno levigato prima di iniziare la vera e propria incisione, operazione che per la sua difficoltà era qualche volta realizzata da artigiani esperti, che operavano sulla base del disegno dell’artista.

di Diego Manzetti